Arriva ‘Steinbock Alcohol Free Sparkling’, bollicina senza alcool

Si chiama ‘Steinbock Alcohol Free Sparkling’ ed è una bollicina innovativa ottenuta da vino dealcolizzato. Non si tratta certo del primo spumante senza alcol sul mercato. In questo caso, è un vino dealcolizzato, frutto di un’attenta selezione della materia prima, che nasce da un’apposita tecnica per mantenere intatti i delicati aromi della materia prima. A fare la differenza, inoltre, è che a lanciarlo sia un produttore del calibro di Martin Foradori Hofstätter, alla guida della La tenuta altoatesina J. Hofstätter.  

Un produttore che conosce bene il Riesling – varietà alla base di questa novità – e le potenzialità di quest’uva che sa esprimersi anche in versione ‘Alcohol Free’. ‘Steinbock Alcohol Free Sparkling’ nasce da un’attenta selezione in vigna e poi in cantina. Un’innovativa tecnica preserva i delicati aromi del vino, togliendo l’alcool contenuto. All’interno di un’apparecchiatura viene ridotta la pressione atmosferica (a circa 15 mbar) e con ciò abbassato anche il punto di ebollizione dell’alcol da circa 78° C a circa 25-30° C. Alla fine del processo, si ottiene una bevanda con un contenuto alcolico inferiore a 0,25 Vol. 

“Un tipo di prodotto che ancora fa fatica in Italia ma che apre nuove prospettive di consumo: per questa prima annata – spiega Foradori – abbiamo prodotto 20mila bottiglie e non ho dubbi che le venderemo tutte entro dicembre. La nostra azienda vende oltre l’80% dei suoi vini in Italia: i nostri clienti di alto posizionamento hanno risposto subito con interesse, proprio per dare un prodotto di qualità a chi lo richiede. Non parlo solo degli astemi: va bene per brindare se devi guidare, abbassa l’alcol anche dello spritz e nei cocktail in generale. Ha poche calorie, quindi funziona per gli sportivi. È una buona bollicina fruttata e fresca. Lo stesso accade per le piattaforme online: abbiamo fatto una prova con un sito di vendite e in due ore abbiamo venduto 120 bottiglie. Stanno arrivando gli ordini dei ristoranti: su 120 bottiglie normali, ne acquistano in media 12 di ‘Steinbock Alcohol Free Sparkling’. Il prezzo consigliato al pubblico è di 10,90 euro. La nostra idea è di raddoppiare la produzione già dal 2022, allargando il mercato al resto d’Europa, a partire dalla Germania, agli Stati Uniti, dove esiste già una consolidata tradizione di consumo, e naturalmente ai Paesi Arabi e all’Asia”. 

A determinare la qualità del prodotto, secondo Foradori Hofstätter, è proprio l’uva da cui nasce e la tecnologia adottata: “Rispetto al passato oggi si sono fatti passi da gigante. I sentori e le caratteristiche del frutto rimangono praticamente inalterate. Merito del processo che viene utilizzato ma anche dell’eleganza e della finezza della materia prima. Così come è accaduto per la birra, anche il mondo del vino deve guardare ai prodotti analcolici con standard di alto livello e, come si sa, a me piace essere all’avanguardia”. 

L’obiettivo è creare un’elegante alternativa per tutti coloro che non bevono o non possono bere alcolici ma non vogliono rinunciare al piacere di un brindisi o all’abbinamento ideale dall’aperitivo al dolce. “Che un produttore ‘vecchia scuola’ e ‘testardo’ come me – spiega il produttore di Tramin-Termeno – si metta a produrre una gamma di questo tipo è significativo. Chi mi conosce sa che non sono uno che insegue le mode ma non mi manca lo sguardo per guardare al mondo in cui viviamo e al futuro: oggi un insieme di persone che non possono o non vogliono bere alcolici sono alla ricerca di prodotti di alta qualità che permettano loro di poter condividere il piacere dei sentori che emergono dal calice e di non sentirsi esclusi durante un evento, un brindisi, un momento conviviale. Dare a queste persone un prodotto all’altezza è il motivo per cui mi sono imposto questa nuova sfida”.  

Un progetto accolto con favore dagli addetti ai lavori e dal mondo della mixology che vede in questa bollicina senza grado alcolico anche l’ingrediente ideale per cocktail senza o con un contenuto inferiore di alcol. L’etichetta debutterà sul mercato in queste settimane con il marchio ‘Steinbock Selection Dr. Fischer’ creato da Martin Foradori Hofstätter nel 2017 e già presente in Italia con una selezione di Riesling.  

 

(Adnkronos)