Scandit, round finanziamento di serie D da 150 milioni di dollari

(Adnkronos) – Scandit, leader nella smart data capture, ha completato un round di finanziamento di serie D da 150 milioni di dollari a seguito di una valutazione dell’azienda superiore a 1 miliardo di dollari. Il round di finanziamento è stato guidato da Warburg Pincus, un importante investitore a livello globale con una lunga esperienza nel far crescere e scalare con successo aziende ad alto potenziale, in particolare nell’ambito del software B2B. Il round di finanziamento ha visto una forte partecipazione da parte della base azionaria esistente di Scandit, tra cui Atomico, Forestay Capital, G2VP, GV, Kreos, NGP Capital, Schneider Electric, Sony Innovation Fund by Igv e Swisscom Ventures. Ad oggi, Scandit ha raccolto quasi 300 milioni di dollari per finanziare la propria crescita globale, consentendo ai dispositivi mobili di raccogliere dati da codici a barre, testo, documenti di identità e oggetti, utilizzando la computer vision, al fine di automatizzare i processi e fornire insight che migliorano il coinvolgimento dei clienti e aumentano la produttività dei lavoratori. F
in dal round di finanziamento di Serie C del maggio 2020, l’azienda ha più che raddoppiato il valore del fatturato annuale ricorrente e ora ha oltre 1.700 clienti nel mondo, tra cui American Eagle Outfitters, Carrefour, FedEx, Levi’s Strauss, Yamato Transport e Sephora.
 

Scandit ha rafforzato la propria posizione di leadership nei mercati principali – retail, trasporto e logistica, sanità e produzione – e oggi gode della fiducia di tre delle prime cinque società globali di spedizioni e di otto delle prime dieci catene di generi alimentari statunitensi. Durante la pandemia, Scandit ha anche fornito servizi di acquisizione dati a organizzazioni sanitarie nazionali, come NHS del Regno Unito, per sostenere i programmi e le iniziative anti Covid-19. Scandit prevede di utilizzare questo nuovo finanziamento per espandere ulteriormente la propria copertura globale e il proprio team, con particolare attenzione all’Apac, compresi Giappone, Singapore e Corea del Sud. Rispetto al round di finanziamento di Serie C, il team di Scandit è aumentato dell’85% a livello globale e prevede di crescere di un altro 50% entro la fine del 2022. L’investimento sarà utilizzato anche per continuare a spingere l’espansione e l’innovazione nei mercati principali. 

Inoltre, il finanziamento contribuirà ad accelerare la ricerca e sviluppo di Scandit per far progredire i processi di core business delle aziende, con un’enfasi sulle capacità di AI/ML e sui metodi di acquisizione automatica dei dati. La piattaforma Scandit smart data capture aumenterà ulteriormente l’intelligence e il processo decisionale degli utenti, portando a risultati più veloci, più accurati e automatizzati sia su uno smartphone, che sui wearable o tramite robot. A causa della pandemia, le aspettative dei dipendenti e dei clienti continuano ad aumentare esprimendo una maggiore preferenza per esperienze più digitali. Le aziende devono affrontare le dinamiche mutevoli della forza lavoro per gestire le continue carenze di manodopera, l’aumento dei lavoratori della gig economy e valorizzare i dipendenti esistenti. I clienti cercano sempre più esperienze contactless, mentre le aziende devono automatizzare i processi, acquisire nuova intelligence e aumentare l’efficienza per soddisfare queste nuove esigenze. 

Gli strumenti tradizionali di acquisizione dei dati, come i dispositivi dedicati alla scansione, non sono stati in grado di soddisfare queste esigenze. Che si tratti di abilitare digitalmente la forza lavoro mobile o di migliorare la visibilità della supply chain, il fulfillment omnichannel, l’efficienza delle operazioni di negozio o il monitoraggio e la manutenzione delle risorse, la smart data capture di Scandit consente alle aziende di affrontare queste nuove sfide con velocità, precisione e un’intelligence senza pari. Flavio Porciani, managing director di Warburg Pincus, ha dichiarato: “La tecnologia di smart data capture di Scandit sta trasformando il modo in cui le aziende operano e interagiscono con i propri clienti in un mondo sempre più digitale, e risponde ad alcune delle più grandi tendenze del nostro tempo, tra cui l’abilitazione della forza lavoro digitale e la visibilità della supply chain”.  

“Già utilizzato – ha aggiunto – da aziende leader in diversi settori, da clienti e utenti finali in tutto il mondo, vediamo un’enorme opportunità per Scandit di consolidare la sua posizione come leader globale nella smart data capture. Siamo entusiasti di avere l’opportunità di collaborare con il team di Scandit per la prossima fase della loro ambiziosa strategia di crescita”. Samuel Mueller, ceo di Scandit, ha ricordato: “Seguendo la nostra visione originale di utilizzare la fotocamera dei dispositivi mobile per interagire con oggetti fisici, stiamo trasformando la vita quotidiana di clienti, dipendenti e aziende per consentire esperienze migliori e personalizzate e raggiungere così i loro ambiziosi obiettivi di trasformazione digitale”.  

“Il nuovo finanziamento – ha sottolineato – ci permetterà di aiutare più aziende a livello globale e di potenziare ancora di più una forza lavoro mobile in evoluzione, soddisfare le nuove aspettative dei clienti e fornire operazioni sempre più automatizzate. Siamo entusiasti di avere Warburg Pincus come nostro partner nella prossima fase del nostro percorso di crescita. Hanno una profonda comprensione del nostro business e degli investimenti per la crescita del software e una lunga esperienza nel sostenere aziende di successo”. Come esempio della propria innovazione, il mese scorso Scandit ha lanciato Shelfview, una soluzione smart di raccolta e analisi dei dati per la gestione degli scaffali nel retail. Sfruttando la realtà aumentata, il riconoscimento degli oggetti, il riconoscimento ottico dei caratteri e altre tecnologie innovative di computer vision, Shelfview raccoglie dati sui prodotti a livello di referenza sia tramite dispositivi mobili che robot autonomi per consentire una visibilità costante degli scaffali e permettere operazioni di negozio sempre più evolute ed efficienti. 

(Adnkronos)