MANTOVA – “Avevo perso un po’ la voglia e l’entusiasmo in Azione, dove i giovani stanno sparendo”. Ha esordito così Tommaso Sissa, che entra ufficialmente in Forza Italia Giovani Mantova: “per questo, dopo una scelta ragionata, ho scelto di aderire a FI. Nel partito dal quale provengo – ha proseguito Sissa, 21 anni, studente di legge, non ci si accorge dei problemi e così non si va avanti nei progetti”.
Non si tratta certo un ingresso qualsiasi, visto che Sissa fino a pochi giorni fa era il responsabile giovanile mantovano di Azione.
Ad annunciare la new entry, stamattina nella nuova sede provinciale degli azzurri di Via Grazioli in città, Michele Falcone, Segretario Provinciale forzista: “Tommaso non trova una porta aperta bensì un portone; dopo tutto tra il suo partito di provenienza e il nostro sono poche le differenze – ha dichiarato Falcone – siamo contenti di accogliere giovani che abbiano voglia di lavorare. Dopo un “vuoto” di 5-7 anni stiamo cercando di costruire una nuova rete, puntando sui giovani; ricordo infatti – ha proseguito Falcone – che Filippo Parmigiani, diciannovenne, è il più giovane assessore della provincia di Mantova”.
Ad accogliere Sissa anche Simone Segna, Segretario Provinciale Forza Italia Giovani
Mantova, che ha aggiunto “Tommaso condivide i nostri valori, si impegna perché non siamo militanti da salotto. “Forza Italia Giovani Mantova, che conta circa 30 aderenti tra città e provincia, si impegna sin d’ora in vista delle prossime elezioni. Contiamo 5 amministratori” – ha osservato Segna – “e a settembre aderiremo al Forum Giovani a Mantova”.
E alla luce delle recenti elezioni comunali Falcone ha dichiarato: “non ci siamo ancora riuniti per analizzare il voto, ma siamo passati da 1 a 2 consiglieri; Palazzi è stato un fenomeno e siamo stati deboli noi; dobbiamo infatti già lavorare per nominare il prossimo candidato sindaco (forse già tra 6 mesi avremo un nome), facendo crescere la nuova classe dirigente. E per la cittadinanza”, ha concluso Falcone “questa sede provinciale sarà un punto di ascolto per richieste, suggerimenti e confronti”.
Roberta Gueli


















