Futuro Nazionale, i comitati mantovani incontrano il coordinatore regionale: “consolidare la struttura territoriale”

Un gazebo di Futuro Nazionale

MANTOVA – Oltre 800 adesioni nel Mantovano, delle quali circa 400 riconducibili ai comitati territoriali e altrettante arrivate attraverso tesseramenti spontanei. Nel solo capoluogo sarebbero una settantina. E, allargando lo sguardo alla Lombardia, il dato supera ormai i 25mila iscritti. Sono i numeri attorno ai quali Futuro Nazionale sta costruendo la propria organizzazione sul territorio.

Proprio per definire i prossimi passaggi si è tenuto ieri sera, in forma privata, un incontro durato oltre tre ore tra i comitati costituenti delle province di Mantova e Cremona e il coordinatore regionale lombardo del partito Luca Daniel Ferrazzi.

Al centro della riunione gli impegni organizzativi che dovranno portare alla creazione e al consolidamento della struttura territoriale e alla progressiva individuazione dei dirigenti. Ferrazzi ha illustrato ai referenti il progetto del partito a livello nazionale, l’organizzazione attraverso dipartimenti e settori di competenza e il percorso destinato a svilupparsi nelle articolazioni regionali, provinciali e locali, con particolare attenzione alle caratteristiche e alle problematiche dei singoli territori.

Per la provincia di Mantova hanno partecipato al confronto Guido Andrea Zanini di Suzzara, Gabriel Fantini di Mantova, Graziano Migliorini di Marcaria, Mauro Romantini di Viadana, Massimo Bonomi di Castiglione delle Stiviere, Davide Pedrotti di Asola, Pietro Marcazzan di Goito e Cristian Pasolini di Mantova.

Nel corso della riunione è stato fatto anche il punto sul lavoro svolto finora e sulle difficoltà organizzative derivanti dalla crescita importante degli iscritti. Un numero che, secondo quanto riferito durante l’incontro, in Lombardia ha già superato quota 25mila e continua ad aumentare, rendendo necessario accelerare sulla costituzione di una rete capillare e sulla nomina dei coordinatori locali.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla prossima attività politica. In vista delle elezioni amministrative della primavera 2027, il partito intende programmare consultazioni e iniziative sui territori. I primi appuntamenti politici di rilievo sono stati ipotizzati già a partire da ottobre, con la partecipazione di esponenti nazionali di primo piano.

Ferrazzi, che proseguirà gli incontri territoriali fino alla fine della prossima settimana, si è detto soddisfatto del lavoro svolto e verificato fino a questo momento, invitando i referenti locali a proseguire il percorso nel rispetto dei criteri di serietà, correttezza, delle regole interne del partito e dei rispettivi ruoli.