OSTIGLIA – “Barberio si autoelogia, ma la situazione è tutt’altro che rose e fiori”: è dura la replica del consigliere di minoranza Alessandro Incorvaia, al bilancio dell’Amministrazione del Comune di Ostiglia, dopo due anni di mandato.
“Innanzitutto il sindaco Barberio, visto che si autoelogia, dovrebbe avere l’accortezza di fare, almeno, un elenco dettagliato di questi risultati, comprese le varie progettualità future, altrimenti si parla solo del nulla”. “Mi piacerebbe capire a cosa si riferisce, il primo cittadino, quando parla di maggiore attenzione alla sicurezza – incalza Incorvaia -. I nostri concittadini lo stanno vedendo e, in alcuni casi, purtroppo, stanno toccando con mano la situazione sicurezza: un paese dove si ha persino paura a girare la sera”. Per quanto riguarda il decoro urbano “si interviene solo su segnalazione, manca la progettualità, stesso modus operandi della passata amministrazione e le varie lamentele che mi arrivano ogni giorno per l’erba alta e per la sporcizia, soprattutto nei vari quartieri periferici del paese, ne sono dimostrazione. Per quanto riguarda le infrastrutture: su tre cantieri aperti, due presentano diversi problemi: il nuovo asilo nido di via Bonazzi, costruito con i fondi del PNRR, risulta ancora non disponibile e non lo sarà nemmeno per il prossimo anno scolastico. Il secondo riguarda la palestra di via San Rocco, dove i lavori, partiti con enormi ritardi, hanno subito lo stop per diverse settimane. Infatti, dovevano terminare, per la parte inferiore, il 23 maggio e per la parte superiore a giugno. Intanto le associazioni sportive che utilizzavano quella palestra, trasferite provvisoriamente presso la palestra dell’istituto Greggiati, non hanno ricevuto nessun tipo di ristoro, costrette a pagare il doppio di affitto, oltre a utilizzare una struttura non idonea per disputare partite di campionato”. Per quanto riguarda il cimitero monumentale, invece Incorvaia afferma: “Sto monitorando la situazione dell’attività in corso e sulla asfaltature in due anni sono stati eseguiti tre interventi alquanto discutibili: un vicolo, un parcheggio per un ambulatorio privato e una stradina di campagna a Correggioli”. “Infine, conclude il consigliere – non entro nel merito alla questione dell’abbandono di diversi consiglieri comunali di maggioranza e delle loro problematiche con la sezione locale di FdI, ma è indubbio che questi dissapori, dopo due anni di mandato, mettano in luce le loro difficoltà politiche all’interno dell’amministrazione comunale”.














