MANTOVA – Sulla nomina di Mattia Palazzi alla presidenza della multiutility piemontese Egea interviene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Salvatore Scalia, “per chiedere piena trasparenza politica e istituzionale su una vicenda che, per tempi e contesto, non può essere considerata irrilevante per la nostra città”.
«La nomina dell’ex sindaco Mattia Palazzi alla guida di Egea – dice Scalia – non può essere considerata una vicenda neutra o un fatto semplicemente tecnico. Parliamo dell’ex sindaco di Mantova, al vertice della città dal 2015 al 2026, che oggi assume la presidenza di una multiutility controllata da Iren. È un passaggio che impone alla politica il dovere della chiarezza e ai cittadini il diritto di porsi domande legittime».
«Va detto con grande chiarezza – prosegue il consigliere di Fratelli d’Italia – che il tema non è personale e non riguarda una valutazione sulle qualità individuali. Il tema è politico e istituzionale, perché Palazzi ha governato per undici anni il Comune di Mantova, che controlla Tea S.p.A. con una quota del 71,39 per cento. È quindi del tutto legittimo chiedersi se davvero si debba credere che non esista alcun collegamento, nemmeno sul piano delle relazioni e delle opportunità politiche, tra quel lungo ciclo amministrativo e questo nuovo incarico».

















