MANTOVA – “Chi giustifica la violenza, è fuori dalla legalità”: Stefano Rossi (Mantova Ideale) torna ad attaccare Sinistra Italiana e AVS per l’indulgenza che, a suo dire, le forze politiche di sinistra hanno nei confronti dei centri sociali. E ne ha anche per la giunta Palazzi: “Silenzio assordante, rischia di trasformarsi in copertura politica”.
“Mantova non può e non deve restare in silenzio di fronte a quanto accaduto a Torino.
I gravissimi episodi di violenza che hanno visto ancora una volta protagonisti ambienti legati ad Askatasuna rappresentano un punto di non ritorno politico e istituzionale” spiega Rossi.
“Ancora più inquietante è il comunicato ufficiale diffuso da Askatasuna, che definisce quei fatti “un successo al di là di tutte le aspettative” ed esprime solidarietà agli arrestati, rivendicando apertamente lo scontro con lo Stato e con le Forze dell’Ordine. Non siamo di fronte a una protesta, ma a una legittimazione della violenza. Di fronte a tutto questo, il silenzio della giunta Palazzi e della maggioranza è assordante.
Un silenzio che rischia di trasformarsi in copertura politica”.
“Colpiscono invece le parole di Fausto Banzi, che ha scelto di attaccare me, sostenendo che la mia iniziativa “non romperà il centrosinistra”, evitando accuratamente di prendere le distanze da chi giustifica e rivendica violenze di piazza. È un rovesciamento della realtà: invece di condannare chi esalta scontri e devastazioni, si tenta di delegittimare chi chiede legalità e chiarezza. Io non ho mai messo in discussione il diritto di manifestare. Ho messo in discussione – e continuerò a farlo – la giustificazione politica della violenza, soprattutto quando arriva da ambienti contigui a forze presenti in Consiglio comunale”.
“Il 19 gennaio scorso avevo presentato una mozione chiara, senza ambiguità, che chiedeva la condanna condanna netta delle violenze, il pieno sostegno alle Forze dell’Ordine, la presa di distanza istituzionale da chi legittima centri sociali protagonisti di illegalità e la richiesta esplicita al gruppo AVS e a Sinistra Italiana di dissociarsi pubblicamente da quanto accaduto”.
“Chi oggi, come Banzi, preferisce attaccare chi chiede legalità invece di condannare chi esalta la violenza, si assume una responsabilità politica precisa. Non esistono violenze “giuste” se arrivano da sinistra e violenze “sbagliate” se arrivano da destra. Fa sorridere amaramente che chi per anni ha brandito l’antifascismo come un’arma politica, oggi non trovi una parola di condanna davanti a scontri, feriti, devastazioni e proclami che esaltano la repressione come nemico da abbattere”.
“Chiedo ancora una volta con forza che la giunta Palazzi si esprima chiaramente e il Consiglio comunale rompa ogni ambiguità. E che il gruppo AVS e Sinistra Italiana dica pubblicamente se condannano o giustificano quanto accaduto a Torino. Mantova merita istituzioni che difendono lo Stato di diritto, non che attacchino chi lo difende per coprire chi lo mina. Su questi temi non esistono zone grigie. O si sta dalla parte della legalità – conclude Rossi -, oppure se ne è fuori”.














