VIADANA – Lidia Culpo ha ufficializzato oggi la propria candidatura a Sindaco di Viadana, sostenuta dalla lista civica “Viadana Domani – Lidia Culpo Sindaco” e dal Partito Democratico. Contenderà la guida del Comune a tre avversari: il sindaco uscente Nicola Cavatorta, Mara Azzi (che per ora ha incassato il sostegno di Noi Moderati, ma potrebbe contare su altre forze del centrodestra) e Fabrizia Zaffanella, sostenuta da Viadana Democratica, M5S e Sinistra Italiana.
Una coalizione che “nasce solida – dice la candidata di centrosinistra – ma che fin da subito è aperta al contributo di associazioni, partiti e movimenti, oltre a tutte le donne e gli uomini che vogliano impegnarsi attivamente per il bene di Viadana. Questa scelta rivendica con forza l’autonomia del territorio rispetto alle logiche di segreteria: mentre il centro-destra locale appare oggi immobile e paralizzato, costretto ad attendere le decisioni dei vertici di Milano per sapere chi poter sostenere, la coalizione di Lidia Culpo è già in campo con un progetto nato e deciso interamente a Viadana. È un paradosso evidente che chi si autodefinisce “difensore del territorio” debba poi chiedere il permesso lontano da qui per agire”.
Nel presentare la sua sfida, Culpo ha rivendicato i risultati dei suoi dieci anni in Assessorato: dalla presidenza del Consorzio Servizi alla Persona alla gestione virtuosa della Casa Albergo a impatto zero sul bilancio comunale, fino all’attivazione di servizi socio sanitari d’eccellenza che sono diventati legge regionale. “Amministrare – prosegue Culpo – significa conoscere i bisogni e trasformarli in risposte concrete, un approccio che segna una netta discontinuità con il fallimento dell’attuale maggioranza su temi centrali come la sicurezza – con una microcriminalità sempre più diffusa e una videosorveglianza inefficiente – e il decoro urbano, la cui incuria sta spingendo le giovani coppie ad allontanarsi da Viadana”.
Proprio per rispondere a queste criticità, Lidia Culpo annuncia l’avvio di un percorso di ascolto per costruire il programma insieme ai cittadini e alle cittadine. “Sarà un vero e proprio viaggio nella comunità, volto a raccogliere le istanze di ogni quartiere e frazione per tradurle in soluzioni fattibili. Il giudizio sull’operato di Cavatorta, del resto, è già arrivato ed è netto: la discesa in campo di Mara Azzi certifica il fallimento di un’amministrazione bocciata perfino da chi, fino a ieri, la sosteneva senza indugi. L’autoreferenzialità e la sistematica chiusura all’ascolto dell’attuale giunta hanno portato le forze politiche a cercare alternative, lasciando il centro-destra frammentato e in attesa di indicazioni esterne, mentre “Viadana Domani” è già in cammino tra la gente”.
















