ROVERBELLA – Grande successo per “Un Drift che Unisce”, evento organizzato in collaborazione con alcune associazioni e con la cooperativa La Quercia, fortemente voluto dalla famiglia di Rachele Menegoni, una ragazza che aveva frequentato un servizio della cooperativa e coltivava una grande passione per il drift. Rachele è scomparsa due anni fa, ma il suo ricordo continua a vivere anche attraverso questa iniziativa.
«La finalità di questo evento, giunto alla sua seconda edizione, è innanzitutto quella di ricordare mia figlia – spiega il papà di Rachele, Gilberto Menegoni – che era una grande appassionata di auto e di drift e, appena poteva, faceva un giro con i piloti esperti della Pattuglia Acrobatica. Ma è anche quella di dare la possibilità ai ragazzi disabili che fanno parte delle diverse associazioni di provare questa esperienza». Sono stati tanti i ragazzi che hanno avuto l’opportunità di salire sul Taxi Drift per un giro di pista insieme ad autisti esperti.
«La nostra associazione partecipa a eventi nel Veronese e nel Mantovano – commenta Ivan Besaola, presidente della Pattuglia Acrobatica 75 –. Con l’evento di oggi abbiamo unito due finalità: far divertire i ragazzi e far loro provare il brivido della guida acrobatica, ma anche sostenere la beneficenza. Il ricavato della giornata andrà infatti alla cooperativa La Quercia, di cui Rachele faceva parte»
















