MANTOVA – “Genitori oltre il conflitto: sostegni e strumenti per la famiglia”: questo il titolo del convegno in programma domani alle 15, nel nuovo Centro Sociale “Alessio Artoni” di Lunetta (Centro per le Famiglie della città), in viale Valle d’Aosta 16.
“Il tema delle relazioni familiari – spiega l’assessore alla Famiglia e genitorialità del Comune di Mantova Chiara Sortino – delle separazioni e delle situazioni di conflittualità in famiglia è oggi di grande attualità. Se ne parla solitamente solo quando ci sono delle emergenze o dei casi eclatanti ma in realtà ogni coppia, ogni relazione può attraversare e vivere momenti di difficoltà. Il Comune di Mantova ha lavorato in questi anni con grande impegno per intervenire in prevenzione, mettendo a disposizione delle coppie e dei nuclei familiari, all’interno dei Centri per le Famiglie, spazi, tempi e professionisti che possano favorire il dialogo, fornire strumenti e punti di vista differenti, facilitare passaggi cruciali della vita familiare, accompagnare il nucleo in un momento delicato. Non sempre il lavoro di prevenzione è sufficiente e molte situazioni arrivano così ai servizi: sociali di base, consultoriali, specialistici con mandato da parte dell’autorità giudiziaria. Questa presa in carico da parte dei servizi talvolta può essere evitata o comunque ridotta nel tempo se ci si avvale di alcuni strumenti e pratiche”.
OBIETTIVI DEL CONVEGNO
Nel 2026 su 607 casi in carico al servizio tutela minori, 72 sono situazioni di separazioni conflittuali in cui il minore è considerato in stato di pregiudizio.
Per questi motivi il Comune di Mantova, tramite l’assessorato per le Politiche per le Famiglie, e in stretta collaborazione con il Consorzio Progetto Solidarietà, ha scelto di promuovere un convegno aperto a tutti ma rivolto specialmente ai tecnici e ai professionisti che incontrano le famiglie in questi momenti di crisi.
Il convegno vuole proprio accendere un faro su temi quali prevenzione, presa in carico, mediazione familiare e coordinazione genitoriale. È fondamentale che chi approccia situazioni familiari conflittuali abbia una panoramica chiara dei percorsi che si possono attivare e dei professionisti di cui la città di Mantova dispone.
La Mediazione Familiare è un metodo e uno strumento dal grandissimo potere di intervento sulla relazione. L’obiettivo del percorso è trasformare la crisi in un’occasione di trasformazione profonda, affinché si possa proteggere il bene dei figli e imparare a rimanere famiglia, oltre il “conflitto”.
La coordinazione genitoriale è invece un metodo strutturato per aiutare i genitori già separati, che vivono un’alta conflittualità, a gestire i figli senza scontri costanti.
A CHI E’ RIVOLTO
“Sono molto soddisfatta del lavoro di rete che abbiamo fatto negli scorsi mesi – ha continuato l’assessore Sortino – tra professionisti che a volte faticano addirittura a parlarsi tra loro per sovraccarichi di lavoro, visioni professionali diverse, linguaggi differenti. È stata una ricchezza capire che sul nostro territorio esistono professionisti formati su metodi e pratiche che ancora faticano ad essere considerati come validi strumenti per affiancare le famiglie in particolari momenti di difficoltà. Abbiamo scelto di offrire ai partecipanti alcuni interventi di cornice (dati e servizi presenti) per poi proporre affondi teorici e casi pratici di mediazione e coordinazione familiare. Questo primo appuntamento si rivolge specialmente ad assistenti sociali, avvocati, mediatori e operatori dei consultori, proprio con l’obiettivo di rafforzare la rete, condividere saperi, buone pratiche e linguaggi che aiutano poi a svolgere al meglio il proprio lavoro, sapendo che per tutte e tutti l’obiettivo prioritario è il benessere delle famiglie e dei figli”.

















