MANTOVA – Buona la prima per il Luna Park, inaugurato oggi al Boma dal rappresentante degli esercenti, Robby Verzelletti, alla presenza dell’assessore comunale Iacopo Rebecchi e accompagnato dalle note della Banda Città di Mantova. Complice una giornata di sole, l’area si è animata fin dal pomeriggio con una grande partecipazione di pubblico: famiglie con bambini, nonni con i nipotini e gruppi di ragazzi si sono riversati tra le attrazioni per trascorrere qualche ora all’insegna del divertimento.
Dopo lo storico posizionamento nell’area di Palazzo Te, il Luna Park aveva manifestato l’intenzione di spostarsi al Migliaretto. Lo scorso anno la scelta del Boma era stata una sorta di esperimento, mentre quest’anno la manifestazione torna nella stessa location. Una replica che apre interrogativi sul futuro: il Boma può diventare una sede definitiva, o quantomeno a lungo termine, dello spettacolo viaggiante?
“Il Migliaretto è stato acquisito dal Comune – spiega Verzelletti – ora bisognerà vedere cosa ne penserà la nuova giunta e il nuovo sindaco, e se verrà realizzata un’area attrezzata per lo spettacolo viaggiante e per gli eventi. Per il momento c’è questa area”.
Il Migliaretto continua a piacere di più? “Non lo so – prosegue – qui il pubblico sembra rispondere abbastanza bene. L’anno scorso c’era sicuramente grande voglia di Luna Park dopo un anno di stop ed è andata bene. Tireremo le somme alla fine di questa edizione”.
Tra le criticità emerse, la difficoltà di attrarre pubblico nei giorni feriali, nonostante una buona affluenza nei fine settimana. “Quando eravamo al Te – osserva Verzelletti – la gente veniva comunque, anche senza prendere la macchina. Le linee autobus per il Boma sono state già potenziate nei giorni festivi, ma durante la settimana bisogna venire apposta. Al Te, ad esempio, una nonna con il passeggino poteva arrivare tranquillamente a piedi. Di cosa abbiamo bisogno? L’area c’è, è attrezzata: serve la voglia di prendere l’auto e raggiungerci anche nei giorni feriali”.
I prezzi delle attrazioni restano in linea con quelli dello scorso anno: per le giostre dedicate ai più piccoli si va dai 2,50 ai 3 euro, mentre per quelle per i più grandi il costo varia dai 4 ai 5 euro. In entrambi i casi sono previste agevolazioni e sconti per chi effettua più giri.
A dominare la scena in questa giornata inaugurale è stata la nuova attrazione Loop Fighter, che promette brividi a 360 gradi a 24 metri di altezza e ha subito conquistato il pubblico. Sempre gettonatissimi gli autoscontri, mentre per i più piccoli il Brucomela si conferma una garanzia.
Dalla prossima settimana entrerà nel vivo anche il programma completo delle iniziative collaterali. “Abbiamo in programma feste dedicate ai bambini delle scuole – annuncia Verzelletti – stiamo aspettando le loro disponibilità. Ci sarà inoltre una giornata riservata alle persone con disabilità e altre giornate con promozioni speciali, come giostre a 1 o 2 euro, oppure formule 3×1 e 2×1. Il consiglio è di seguire la pagina social del Luna Park per restare aggiornati”.
Chi non conosce flessioni, invece, è il successo delle frittelle della Lella: nemmeno il tempo di aprire e davanti allo stand si era già formata una lunga coda. “Per noi va benissimo – racconta – il primo anno ero un po’ titubante, ma oggi sono molto contenta. Faccio un mea culpa per le critiche dello scorso anno: mi sono dovuta ricredere”.
Il luna park resterà aperto fino al 22 marzo, 65 le attrazioni con 14 banchi di gastronomia, tra grandi classici e novità.














