Canneto sull’Oglio ha vissuto due serate consecutive all’insegna della partecipazione e della valorizzazione del territorio. Dopo il successo di “Sopra la Torre”, che venerdì 19 giugno ha consentito a decine di visitatori di scoprire dall’alto la Torre Gonzaghesca, ieri sera il centro storico si è trasformato nel cuore pulsante della Notte Bianca 2026.
Piazze e vie del paese si sono riempite di musica, spettacoli, stand e occasioni di intrattenimento per tutte le età, con il concerto-evento “Voglio Tornare negli Anni 90” protagonista della serata. Un appuntamento che ha richiamato un folto pubblico e regalato ore di divertimento, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e condivisione.
Dall’Amministrazione comunale arriva un bilancio più che positivo dell’evento. «Un risultato straordinario reso possibile da un’organizzazione curata nei minimi dettagli e da un gioco di squadra che non ha lasciato nulla al caso, assicurando a tutti i presenti un clima di sicurezza, accoglienza e serenità», sottolineano gli amministratori.
Fondamentale il contributo dei volontari della Protezione Civile Naviglio e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, così come quello dei Carabinieri, della Polizia Locale e del personale addetto alla sicurezza, impegnati per tutta la durata della manifestazione nel garantire il regolare svolgimento dell’evento.
L’Amministrazione ha inoltre voluto ringraziare le attività commerciali cannetesi, le associazioni del territorio e tutti gli espositori che hanno contribuito ad animare la via principale del paese con le loro proposte.
Il weekend di festa era iniziato già venerdì con “Sopra la Torre”, iniziativa che ha riscosso un notevole successo di pubblico. L’apertura straordinaria della Torre Gonzaghesca, organizzata dall’Associazione Ecologica Museo Oglio Chiese (Aemoc), ha consentito ai visitatori di raggiungere la cella campanaria dello storico monumento che domina l’antico quartiere del “Castèl”. Le visite hanno preso il via alle 18 con ritrovo davanti al Municipio. Ad inaugurare la salita verso la sommità dell’edificio è stato un gruppo organizzato dal Gal Oglio Po, che ha avuto il privilegio di fare da apripista verso la cella campanaria. Per tutta la serata Nicolò e Gabriele, guide di Aemoc, hanno accompagnato i partecipanti lungo le storiche scalinate del torrione, illustrandone la storia e le peculiarità.
Nonostante il caldo intenso, i visitatori hanno continuato ad affluire fino a tarda sera, premiando un’iniziativa che si è confermata tra le più apprezzate del fine settimana.
«Il grazie più grande va a tutte le persone che hanno scelto di essere presenti – conclude l’Amministrazione comunale –. Con il loro entusiasmo hanno contribuito a rendere speciale questo intenso fine settimana per Canneto sull’Oglio».


















