Ostigliese chiusa, Castelletto soffoca nel traffico: scattano più controlli e tolleranza zero

MANTOVA – Giro di vite contro chi non rispetta i divieti di transito e controlli serrati lungo le strade interessate dalla nuova viabilità. È la linea decisa dagli enti coinvolti per affrontare i disagi causati dalla chiusura temporanea dell’Ostigliese a Pontemerlano, dove un cedimento stradale sul canale Dugale Derbasco ha reso necessario l’intervento di messa in sicurezza. Una situazione che, da giorni, sta creando pesanti ripercussioni sul traffico, in particolare tra Castelletto Borgo, frazione di Mantova, e il territorio di Roncoferraro.

La parola d’ordine è tolleranza zero. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto oggi a Palazzo di Bagno tra Provincia di Mantova e i Comuni coinvolti: Mantova, San Giorgio Bigarello e Roncoferraro. Obiettivo condiviso: far rispettare rigorosamente l’ordinanza che ha ridisegnato la circolazione e impedire che i mezzi non autorizzati imbocchino percorsi vietati, aggravando ulteriormente la situazione.

Provincia, Polizia Provinciale e Polizie Locali dei tre Comuni hanno concordato di intensificare i controlli sul territorio e di rafforzare la segnaletica, distinguendo con maggiore chiarezza gli itinerari riservati ai mezzi pesanti da quelli destinati al traffico leggero. Non viene escluso neppure il fermo dei trasgressori che continueranno a ignorare i divieti.

Dal 14 luglio e fino al termine dei lavori, la provinciale ex statale 482 “Alto Polesana” (Ostigliese) resta chiusa ai mezzi pesanti dal chilometro 1+200 al chilometro 13+380 e a tutte le altre categorie di veicoli nel tratto compreso tra il chilometro 5+700 e il chilometro 7+340, nei territori comunali di Mantova e Roncoferraro.

Per i camion provenienti da Ostiglia il percorso obbligatorio passa dalla rotatoria di Governolo e prosegue lungo la SP33 “Roncoferraro-Ponte San Benedetto”, la SP30 “Mantova-Roncoferraro-Villimpenta”, la SP71 “Castelbelforte-Cadè”, la statale 10 “Padana Inferiore” e infine la SP28 “Circonvallazione Est Mantova”.

I mezzi pesanti provenienti da Mantova, invece, vengono deviati già alla rotatoria con via Enzo Sartori, lungo la SP30, con l’eccezione dei veicoli autorizzati al carico e scarico nella zona industriale di Valdaro. Il percorso alternativo prevede la SP28, la statale 10, la SP71, la SP30 e la SP33.

Per automobili e veicoli leggeri provenienti da Ostiglia la deviazione è prevista all’altezza dell’abitato di Pontemerlano lungo via Francesco Rismondo. Chi arriva da Mantova deve invece percorrere via Cristoforo Colombo, via Vaini, Strada Castelletto e ancora via Francesco Rismondo.

Gli enti coinvolti hanno stabilito di mantenere un monitoraggio quotidiano dell’evoluzione della viabilità e delle eventuali criticità, con la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti qualora la situazione lo rendesse necessario.

All’incontro erano presenti, per la Provincia, il capo di gabinetto Fabio Venturi, il dirigente dell’Area Lavori Pubblici Antonio Covino e il comandante della Polizia Provinciale Cristiano Colli. Per il Comune di Mantova hanno partecipato l’assessore al Piano del traffico, parcheggi, trasporto pubblico e ambiente Davide Provenzano e il vicecomandante della Polizia Locale Luigi Marcone.