Palidano, “Orizzonti Possibili” presenta il Centro per la Vita Indipendente

PALIDANO (GONZAGA) – Si è svolto sabato 11 scorso alla Polisportiva Palidanese di Palidano di Gonzaga l’evento “Orizzonti Possibili – sguardi, immagini, storie”, un pomeriggio di incontro e partecipazione dedicato alla presentazione del Centro per la Vita Indipendente alla comunità.

Il Centro è un servizio rivolto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, pensato per offrire orientamento, supporto e accompagnamento nella costruzione del proprio progetto di vita indipendente. L’iniziativa è promossa dal Centro per la Vita Indipendente del Suzzarese e Ostigliese, finanziato da Regione Lombardia e realizzato da Azienda Socialis e ASP Destra Secchia, all’interno della rassegna “Diamo spazio alle differenze”.

Durante il pomeriggio sono stati esposti i lavori dei laboratori di arteterapia e fotografia, realizzati con i ragazzi dei servizi grazie al contributo della fotografa Silvia Talarico e dell’arteterapeuta Greta Cabrini. Le opere hanno raccontato, con immagini e creatività, frammenti di quotidianità e punti di vista personali, favorendo una narrazione autentica e inclusiva della disabilità.

L’obiettivo dell’evento era proporre un cambio di prospettiva, valorizzando la produzione artistica dei partecipanti e costruendo un ponte tra il mondo della disabilità e quello della cosiddetta “normalità”. La partecipazione è stata ampia e calorosa, arricchita dalle esibizioni musicali dei gruppi “Tuono in Scatola” (Cooperativa Simpatria) e “Las Chicas del Sonido” (Anffas Mantova), che hanno contribuito a creare un clima di festa e condivisione.

L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione dei partner del Centro per la Vita Indipendente: Cooperativa Simpatria, Cooperativa Il Ponte, Fondazione Anffas Mantova Onlus, Associazione Idea, Associazione Arcobaleno, Associazione La Conchiglia, Aipd Mantova, con il supporto del gruppo “Diamo spazio alle differenze”. Nel corso del pomeriggio il gruppo ha partecipato anche alla manifestazione “Palidambiente” con la Camminata Blu, dedicata alla cura condivisa del territorio, conclusa con una merenda offerta dalla Polisportiva.

Le dichiarazioni

Elisabetta Galeotti, sindaco di Gonzaga “Un pomeriggio dedicato alla comunità: abbiamo unito attività legate alla cura dell’ambiente e del territorio con iniziative rivolte alla cura delle persone. È stato bello mettere insieme esigenze diverse, immagine di un’intera comunità. Fare gruppo porta ricchezza, e una partecipazione così intensa non si vedeva da tempo.”

Manuela Righi, vicepresidente Cooperativa Simpatria “Questa giornata era un traguardo che avevamo immaginato come ‘Diamo spazio alle differenze’, perché volevamo portare un messaggio di inclusione. Da tre anni lavoriamo per contaminare altre attività della comunità. Dopo oggi continueremo con una tappa a Pegognaga, poi con ‘Suzzara in bici’ e infine con un evento dedicato alla comunicazione aumentativa alternativa insieme ai commercianti che hanno aderito. Speriamo di coinvolgere sempre più associazioni in un percorso di inclusione e valorizzazione delle differenze.”

Arianna Garusi, assistente sociale ASP Destra Secchia “Il Centro per la Vita Indipendente è un servizio attraverso il quale le persone con disabilità e le loro famiglie possono trovare orientamento e supporto per costruire il proprio progetto di vita indipendente. La sede è a Suzzara, presso la Casa di Comunità.”

Mara Marchio, assistente sociale Socialis “La mission del Centro è promuovere una nuova cultura della disabilità, un cambio di paradigma. L’evento di oggi rappresenta un piccolo passo in questa direzione: partire dalla cultura del linguaggio e usare l’espressione artistica per valorizzare le qualità delle persone con disabilità.”

Sara Zonta dell’Associazione Zero “Il gruppo “Diamo Spazio alle Differenze ha datto il via ad una serie di iniziative in occasione del mese di aprile dedicato alla sensibilizzazione dell’autismo e abbiamo inviato a “Orizzonti possibili” anche il Centro di Vita Indipendente. Ci siamo uniti in una camminata che abbiamo chiamato “Camminata blu” insieme al gruppo che si occupa della raccolta rifiuti indifferenziata “Palidanbiente”. E’ stato un momento molto significativo perchè abbiamo fatto lo stesso percorso senza alcuna differenza dando un valore aggiunto a quelle stesse differenze che ha ognuno di noi”.