PORTO MANTOVANO – Nei giorni scorsi si è svolta la nona edizione de “La scelta scolastica nell’adolescenza”. Il progetto, promosso e organizzato da Confartigianato Mantova, ha coinvolto le classi delle seconde medie dell’Istituto comprensivo “Claudio Monteverdi” di Porto Mantovano.
I ragazzi si sono cimentati in varie attività, tutte gestite dai nostri artigiani che hanno portato la loro esperienza e testimonianza diretta. Gli artigiani coinvolti sono stati: la pasticceria Atena di Margini Gianni; il bar/ristorante Ciocapiat di Martinelli Jenny; lo studio di tatuaggi Stay true tattoo passion; il noleggio bici Garda e-bike; l’atelier Acconciature Laura; la ditta di impianti elettrici BeAa; la pittura e l’edilizia con l’impresa edile del geom. Paolo Braganza.
I laboratori hanno dato la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di entrare direttamente in contatto con le tecniche di lavoro, gli utensili specifici, i materiali e le tecnologie applicate in ciascun settore professionale proposto. Inoltre, i giovani hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con gli artigiani, non solo relativamente all’aspetto tecnico delle attività, ma anche ricevendo una testimonianza diretta e un primo contatto applicato al mondo del lavoro.
“Tengo molto a questa iniziativa – commenta Lorenzo Capelli, Presidente di Confartigianato Mantova – giunta ormai alla sua nona edizione. È un momento importante per fornire agli studenti uno spunto di orientamento verso la scuola superiore. Vogliamo aiutarli ad individuare il loro futuro percorso lavorativo. Il rapporto con le scuole per noi è fondamentale, viviamo quotidianamente la difficoltà a reperire personale qualificato, queste attività sono un investimento, prima di tutto, per le nostre imprese. Le sfide dell’artigiano di oggi sono di grande stimolo anche per i giovani, penso, ad esempio, al connubio tra manualità e tecnologia, o all’intelligenza artificiale e all’innovazione tecnologica. Si tratta di nuovi strumenti che, se ben impiegati, possono potenziare il talento e la creatività dei ragazzi.”