Ritorna Segni New Generations Festival: undici giorni di cultura dedicati ai più piccoli

MANTOVA – Segni New Generations Festival, la rassegna internazionale di teatro, arte e spettacolo dedicata alle nuove generazioni, giunge alla sua 21ª edizione. Dal 12 al 22 novembre, undici giorni di incontro tra pubblici e linguaggi diversi che aprono percorsi condivisi tra generazioni. Appuntamenti di teatro, danza, musica, performances e arte con spettacoli per l’infanzia, proposte per le famiglie, le scuole, gli adolescenti. Quest’anno SEGNI amplia le possibilità di partecipazione alla vita culturale del territorio coinvolgendo oltre a Mantova, anche Suzzara e Castellucchio. Tante novità e occasioni d’incontro, con un calendario ricchissimo presentato oggi dalla direttrice artistica Cristina Cazzola, affiancata quest’anno nella direzione da Monica Colella e da un gruppo di giovani della generazione Z, confermando la cura per il dialogo tra generazioni e le esperienze e sensibilità differenti.

“La proposta di Segni arricchisce l’offerta culturale della città – ha dichiarato il sindaco  – il festival ha aperto una strada importante in perfetta sintonia con le nostre politiche, fortemente attente alle famiglie e ai bambini. Il festival ha aperto una nuova strada importante in linea con la politica della nostra amministrazione, molto attenta alle famiglie e ai bambini. E’ un evento tra i più distintivi della nostra città, capace di rinnovarsi e coinvolgere nuovi soggetti: da più di 20 anni una proposta d’eccellenza, alla quale il Comune darà sempre sostegno”. La direttrice artistica Cazzola ha sottolineato le caratteristiche uniche del Festival: “Ogni anno Segni si apre alle esperienze condivise, incontra chi è stato bambino ed ora è adulto moltiplicando l’offerta culturale del territorio”.

L’animale simbolo di questa edizione è la mucca, tributo all’opera realizzata per “Au bonheur des mômes”, il festival francese che nel 2006 ha ispirato la nascita di Segni. L’immagine guida sarà protagonista anche di una mostra interattiva che inviterà bambini e famiglie a reinterpretarla con la propria creatività.

Il territorio diventa un palcoscenico, gli eventi dialogano con i luoghi che li ospitano: Teatro Bibiena, Palazzo Te, Rotonda di San Lorenzo, Loggia del Grano, Salone Mantegnesco dell’Università, Cinema Carbone, Spazio Gradaro e Spazio S. Orsola, ma si svolgeranno anche alla Sala della Comunità Dante di Suzzara dove sono in programma due spettacoli il 17 e il 18 novembre, entrambi alle 10.30 e il Teatro Soms di Castellucchio con incontri il 15 novembre alle 17 e il 17 novembre alle 11. Il Boccio diventa il Palazzo delle Nuove Generazioni: ospiterà incontri, spettacoli, esposizioni, musica con occasioni di partecipazione per tutta la città, diventando il centro della vita del festival.

L’edizione numero 21 di Segni prende vita grazie anche a progettualità e collaborazioni con istituzioni, scuole, fondazioni e realtà culturali e reti europee: Fondazione Cariplo, Unione Europea che sostiene il festival da 10 anni, Fondazione Comunità Mantovana, Regione Lombardia e Unicef: in programma il 20 novembre un incontro dedicato ai diritti dell’infanzia e adolescenza al Palazzo delle Nuove Generazioni. L’attenzione alle famiglie si sviluppa anche grazie al sostegno del Gruppo Tea, sponsor fin dalla prima edizione.  Il week end dal 12 al 19 novembre concentra alcuni degli appuntamenti più significativi, con spettacoli al Teatro Bibiena, alla Rotonda di San Lorenzo, al Boccio e alle Fruttiere di Palazzo Te. Si rinnova anche la collaborazione con Radio Bruno che racconterà i protagonisti e gli appuntamenti in programma.

Nel programma 2026 due percorsi di lettura, il primo dedicato a famiglie, scuole e bambini a partire dai 12 mesi, il secondo rivolto ad adolescenti, giovani e adulti con proposte di teatro, danza e musica. Accanto agli spettacoli, anche incontri che mettono in relazione artisti, insegnanti ed educatori, installazioni, laboratori e attività gratuite che offrono ulteriore coinvolgimento di famiglie e bambini. Segni accompagna i bambini nell’incontro con il teatro per l’infanzia con un programma costruito per età e linguaggi differenti. Si parte dai 12 mesi, per arrivare ai 12 anni con esperienze che coinvolgono corpo, sensi e immaginazione.

 

Il programma completo è disponibile su www.segnidinfanzia.org/it/festival. Il biglietto unico per gli spettacoli costa 8 euro, acquistabile on line o alla biglietteria della sede in via Volta 9/b a Mantova. Dal 15 al 22 novembre la biglietteria si trasferisce al Boccio, aperto dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 18.30

Info: 0376 752882 Whatsapp 375 6382711 o biglietteria@segnidinfanzia.org