San Giorgio, Mantua Bowl: il football americano scende in campo per la solidarietà

SAN GIORGIO BIGARELLO – Il Mantua Bowl torna protagonista con una grande iniziativa benefica che unisce sport, inclusione e impegno sociale. Domenica 28 giugno, alle 17, il campo sportivo di San Giorgio Bigarello ospiterà la partita di football americano tra Daemons e Devils, un appuntamento che rientra nella Charity Bowl League e che quest’anno assume un valore ancora più significativo.

L’evento sosterrà infatti Anmic Mantova, alla quale verrà consegnato un gettone solidale da 1.000 euro destinato all’acquisto di un nuovo mezzo per il trasporto delle persone con disabilità. Un gesto concreto che conferma la volontà degli organizzatori di trasformare lo sport in un motore di solidarietà e vicinanza alla comunità.

“Riportare il football americano a Mantova dopo tanti anni è per noi motivo di grande orgoglio ed emozione – spiega Jessica Bortesi, fotografa ufficiale e referente dell’organizzazione dell’evento – Il Mantua Bowl non rappresenta soltanto un evento sportivo, ma un’occasione per far riscoprire una disciplina spettacolare e ricca di valori, creando al tempo stesso un momento di aggregazione per tutta la comunità, inoltre, siamo particolarmente felici di poter unire lo sport alla solidarietà, sostenendo concretamente, grazie anche alla Charity Bowl League, Anmic Mantova in un progetto importante per il territorio. Crediamo che iniziative come questa dimostrino come lo sport possa diventare uno strumento di inclusione, partecipazione e aiuto verso chi ha più bisogno.”

Durante il pomeriggio sarà possibile contribuire ulteriormente alla causa acquistando la

La partita, patrocinata da Asc Italia, promette spettacolo e partecipazione, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico ai valori del fair play e dell’inclusione. Gli organizzatori sottolineano come la presenza dei cittadini rappresenti un segnale importante di sostegno a un’iniziativa che unisce sport, comunità e responsabilità sociale.

Il Mantua Bowl si conferma così non solo un evento sportivo, ma un’occasione per fare squadra dentro e fuori dal campo, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone più fragili del territorio.