VILLA POMA (BORGO MANTOVANO) – Una tradizione contadina che affonda le proprie radici nella fede popolare e nel legame con la terra continua a resistere al tempo e a rinnovarsi di generazione in generazione. A Villa Poma di Borgo Mantovano, nei giorni scorsi, si è infatti rinnovato l’antico rito della benedizione delle croci, appuntamento da sempre molto sentito dal mondo agricolo locale e legato al giorno della Santa Croce.
La funzione religiosa, celebrata da don Fulvio Bertellini e don Luigi Caramaschi, ha richiamato numerosi partecipanti non solo dal paese ma anche dai centri vicini. Anche quest’anno le tradizionali croci sono state realizzate intrecciando rami di salice, rametti d’ulivo e la caratteristica piccola candela, grazie al lavoro e alla cura di due pensionati del posto, Luciano Chiari ed Enrico Truzzi.
La festa della Santa Croce richiama storicamente il giorno in cui Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, trovò a Gerusalemme la Vera Croce di Gesù Cristo, episodio che la tradizione colloca nel 326 dopo Cristo. Nel mondo rurale, questo momento religioso si trasformò nel tempo anche in un rito profondamente legato alla vita dei campi e alla speranza di un raccolto abbondante.
Secondo l’antica usanza contadina, i capifamiglia preparavano una croce di legno o di canna intrecciandola con rami d’ulivo benedetti durante la Domenica delle Palme e con una piccola candela della Candelora, celebrata il 2 febbraio. Dopo essere state portate in chiesa per la benedizione, le croci venivano collocate nei campi di frumento o nelle vigne, ben visibili, come invocazione di protezione contro il maltempo e le calamità naturali. Una benedizione chiesta “per evitare le robi bruti”, come ricordavano i nonni. Un rituale antico che negli anni sembrava destinato a scomparire ma che, negli ultimi tempi, è stato recuperato e valorizzato dalla comunità locale. Per motivi liturgici, la messa di benedizione di quest’anno è stata posticipata al 4 maggio ed è stata celebrata nella suggestiva cornice dell’azienda di allevamento cavalli Gp Horses di Villa Poma.

















