Asola, urla in arabo e corre verso l’altare durante la messa. Fedeli sconcertati

Asola, una comunità in lutto per la scomparsa di Afro e Paolo

ASOLA – È entrato nella cattedrale di sant’Andrea urlando frasi in arabo e, in evidente stato di agitazione, e si è diretto rapidamente verso l’altare. Momenti di grande paura ieri pomeriggio, domenica 9 agosto, ad Asola dove l’irruzione in chiesa di un uomo di 40 anni durante la messa ha provocato sconcerto e spavento tra i fedeli presenti.
In due sono riusciti a bloccarlo prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare. A quel punto è intervenuto il parroco don Jonathan Guicciardi che si è messo in contatto con il sindaco Moreno Romanelli .
L’uomo continuava però a mostrarsi molto alterato, alternando momenti di agitazione ad altri nei quali cercava di spiegare la propria situazione: diceva di essere padre di sette figli e di lavorare per una impresa edile. Avrebbe mostrato anche dei documenti e una busta paga.
È stato quindi Monicelli a cercare di riportarlo alla calma, riuscendo infine a convincerlo a lasciare la cattedrale.
La situazione non si è però risolta una volta all’esterno. L’uomo ha continuato ad agitarsi, ancora a lungo, passando da momenti di forte concitazione ad altri in cui scoppiava in lacrime. Sono stati chiamati così i carabinieri giunti subito sul posto. Qui sono arrivati anche i sanitari di Soccorso Azzurro con un’ambulanza: il 40enne è stato trasportato in ospedale.