ACQUANEGRA SUL CHIESE – Ancora una volta, l’Associazione Boom è pronta a scendere in campo per una giusta causa, per un appuntamento che, negli anni, è diventato un simbolo di partecipazione, integrazione e condivisione. Ad Acquanegra sul Chiese, infatti, tutto pronto per il Torneo Inclusivo per una giornata all’insegna dello sport, dell’inclusione e della sicurezza. Venerdi 17 luglio, presso il Campo Sportivo del paese mantovano, andrà in scena una nuova edizione della kermesse in cui il calcio diventa il linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera. Ad aprire ufficialmente la manifestazione sarà un momento di grande emozione. Prima del fischio d’inizio, Nicole Manenti interpreterà l’Inno di Mameli, regalando al pubblico e agli atleti un’esibizione ricca di significato. Giovane cantante di talento, Nicole ha partecipato al programma televisivo The Voice of Italy, è stata tra i cinque finalisti del Festival di Sanremo dedicato ai giovani interpreti, ha conquistato oltre 40 concorsi canori, raccogliendo importanti soddisfazioni anche grazie al Canta Bozzolo, ed è oggi la voce solista della Grande Orchestra Angelo Caravaggio.
Protagoniste della manifestazione saranno quattro realtà che ogni giorno promuovono lo sport come strumento di inclusione e crescita sociale: I Fuorigioco, Vicenza Calcio Amputati, Sammartinese Special e Acquanegra Calcio. Squadre diverse per storia e caratteristiche, ma accomunate dagli stessi valori di rispetto, amicizia e partecipazione.
A rendere ancora più speciale l’evento sarà la presenza di Paolo Pupita, ex calciatore del Mantova, che parteciperà come ospite d’onore. Pupita scenderà in campo insieme alle squadre, giocherà con gli atleti e si confronterà con loro, condividendo la propria esperienza e offrendo una preziosa testimonianza del valore educativo e sociale dello sport.
La serata offrirà inoltre ai partecipanti e al pubblico la possibilità di avvicinarsi alle tecniche di difesa personale grazie a Eleonora, istruttrice della Scuola Krav Maga Mantova, che proporrà una dimostrazione pratica e coinvolgerà i presenti in alcune semplici esercitazioni. Un’occasione per conoscere una disciplina che insegna non solo tecniche di autodifesa, ma anche consapevolezza, sicurezza e gestione delle situazioni di rischio.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che l’Associazione Boom porta avanti da anni attraverso manifestazioni inclusive capaci di coinvolgere associazioni, società sportive, volontari, famiglie e cittadini. Un impegno costante che dimostra come l’inclusione non sia soltanto un principio da affermare, ma una realtà da costruire concretamente, creando occasioni in cui ogni persona possa sentirsi protagonista. Il torneo non sarà soltanto una competizione sportiva, ma una vera festa dello sport, dell’inclusione e della comunità, dove il risultato più importante sarà quello di condividere esperienze, abbattere i pregiudizi e valorizzare le capacità di ciascuno. La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Mantova, dal Comune di Acquanegra sul Chiese, dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dal CONI, a testimonianza del valore sportivo, sociale e inclusivo dell’iniziativa.


















