La 1000Miglia torna a Guidizzolo dopo nove anni. Meneghelli: “Tante iniziative in programma”

GUIDIZZOLO – La 1000 Miglia torna a disegnare l’Italia con il suo storico tracciato “a otto” e riabbraccia Guidizzolo. La 44esima rievocazione della Freccia Rossa, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, conferma il percorso ispirato alle prime dodici edizioni della corsa originale e guarda già al traguardo del centenario, fissato nel 2027.

È in pieno svolgimento il lavoro della commissione selezionatrice che dovrà definire l’elenco delle vetture ammesse tra le centinaia di richieste pervenute. La pubblicazione ufficiale delle oltre 400 auto storiche selezionate è attesa entro venerdì 3 aprile.

Il via, come da tradizione, sarà dato da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno. La prima tappa condurrà gli equipaggi verso la Val Trompia e la Val Gobbia, con sosta pranzo a Lumezzane, passaggio inedito per la corsa. Attraverso la Val Sabbia il convoglio raggiungerà il Garda, quindi Vicenza e Padova per la chiusura di giornata.

Mercoledì 10 giugno sarà la volta del traversamento da est a ovest: Ferrara, Modena (sede del pranzo), Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone, fino all’arrivo a Montecatini Terme.

Giovedì 11 giugno le vetture sfileranno in Versilia, con il passaggio da Pietrasanta, quindi pranzo in piazza del Campo a Siena. Dopo aver costeggiato il lago di Bolsena e il lago di Vico, l’arrivo sarà nella Città Eterna, Roma, tradizionale giro di boa della manifestazione.

Venerdì 12 giugno inizierà la risalita verso nord con il significativo passaggio ad Assisi, nell’anno in cui si celebrano gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Dopo Gubbio, sede del pranzo, e la spettacolare Gola del Furlo, le auto raggiungeranno Rimini per l’ultima notte di gara.

Sabato 13 giugno la carovana, attraversate Cervia e Comacchio, tornerà a Ferrara e quindi a Mantova, che ospiterà la sosta conclusiva con pranzo in gara. Prima del rientro a Brescia, tappa simbolica a Guidizzolo, assente dal percorso dal 2017.

Dopo cinque giorni e 140 prove cronometrate, il traguardo finale sarà ancora in viale Venezia, all’ombra del Cidneo, per chiudere la quarantiquattresima rievocazione.

Confermati anche gli eventi collaterali: l’ottava edizione della 1000 Miglia Green, riservata alle auto ad alimentazione alternativa, e il diciassettesimo Ferrari Tribute 1000 Miglia, dedicato alle vetture della casa di Maranello dal 1958 a oggi.

Particolarmente atteso nel Mantovano è il ritorno della Freccia Rossa a Guidizzolo. Le auto, in arrivo da Mantova, entreranno in paese da via Goito per fermarsi in piazza Marconi dove sarà allestito il Controllo Timbro, quindi proseguiranno verso Castiglione delle Stiviere in direzione Brescia. Previsto anche l’omaggio al Monumento ai Caduti delle 1000 Miglia lungo l’ex Statale Goitese.

«Il ritorno della corsa più bella del mondo a Guidizzolo dopo nove anni rappresenta un grandissimo orgoglio per la nostra città e rafforza ulteriormente il legame con questo evento straordinario di sport e cultura – spiega il sindaco Stefano Meneghelli -. Per noi è anche il ricordo di un momento di dolore, che commemoriamo ogni anno con profonda partecipazione». Il riferimento è alla tragedia del 1957, quando la Ferrari 335 S del pilota spagnolo Alfonso de Portago uscì di strada causando la morte dell’equipaggio e di alcuni spettatori.

«Abbiamo ancora negli occhi il successo di pubblico e di critica dell’edizione 2017, quando la nostra amministrazione ebbe l’onore di organizzare il passaggio a Guidizzolo. Oggi, con lo sguardo all’edizione del secolo nel 2027, saremo all’altezza di quel successo 2017. Faremo anzi molto di più per celebrare la corsa che rappresenta la bellezza e la storia del nostro Paese nel mondo e per inserire in piena coerenza Guidizzolo tra le eccellenze di questa Italia che la 1000 Miglia dipinge come un quadro da 99 anni, proiettandola nel futuro. Per questo ritorno in grande stile è già tutto in preparazione, ma per ora possiamo annunciare solo alcune delle iniziative che si riveleranno con più completezza nei prossimi mesi. In primo luogo, ad accompagnare questo evento mondiale è giusto che sia protagonista la banda storica di Guidizzolo, un’eccellenza globale della cultura italiana anche alla luce delle decine di eventi di livello internazionale dei quali è stata protagonista, tra le celebrazioni dell’Unità d’Italia nel 2011, Expo 2015, Eurodisney 2025 e molto altro. Una seconda iniziativa è stata condivisa con il liceo artistico di Guidizzolo ed è la creazione ad hoc, per il passaggio della 1000 Miglia 2026, dell’annullo postale che sarà apposto sulle cartoline celebrative donate quel giorno a tutti gli equipaggi. I ragazzi realizzeranno anche il manifesto dell’evento e, sempre a proposito di arte, stiamo lavorando a una eccezionale iniziativa di pittura dedicata alla velocità».

 «La corsa transitò a Guidizzolo per cinque volte – ricorda Paolo Mazzetti, consulente storico di 1000 Miglia – nel 1940 e poi dal 1954 al 1957. Quella del 1957 fu l’ultima edizione a causa del tragico schianto».