Elezioni 2022, alleanza Toti-Lupi e Cesa-Brugnaro riapre scontro su seggi centrodestra

(Adnkronos) – Si dovrebbe sciogliere lunedì, o al più tardi martedì il nodo dell’attribuzione dei seggi in quota centrista nel centrodestra, con un nuovo tavolo degli alleati. A complicare oggi la questione i due accorpamenti appena annunciati che vedono l’Nci di Maurizio Lupi fare un patto elettorale con Giovanni Toti, leader di Italia al Centro, d’accordo sul presentare un simbolo unitario. Stesso patto quello sottoscritto invece da Lorenzo Cesa per l’Udc e Luigi Brugnaro di ‘Coraggio Italia’.  

Nei patti della scorsa settimana, al temine di un incontro di vertice, si era previsto di attribuire 11 seggi ai centristi, in particolare a ‘Coraggio Italia’ e ‘Noi con l’Italia’. Ora la novità dell’ingresso in coalizione di Giovanni Toti e la decisione dell’Udc di non correre più in lista con Fi, puntando invece a una mini-alleanza con ‘Coraggio Italia’. 

In mattinata, fonti del centrodestra ipotizzavano di arrivare ad attribuire 12-13 seggi ai centristi, includendo quindi una quota di uninominale in più per ‘Italia al centro’. Ora si apre la discussione anche sulla quota da attribuire anche all’Udc, dopo l’accordo con Coraggio Italia. “Punteremo i piedi – ha fatto sapere Brugnaro – . Adesso basta, non ci si può far prendere sempre a pesci in faccia”.  

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