Premio Valeria Solesin alle 12 migliori tesi sul talento femminile

Si è svolta oggi al Palazzo delle Stelline di Milano, la cerimonia del premio ‘Valeria Solesin’, edizione 2021, in memoria della 28enne di Venezia morta in seguito allʼattentato al teatro Bataclan di Parigi. Sono state premiate le 12 migliori tesi sul talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia e molteplici sono stati gli interventi, a cura della presidente del Forum della Meritocrazia, Maria Cristina Origlia. La cerimonia, organizzata dal Forum della Meritocrazia e Allianz Partners, è stata moderata dalla giornalista del Corriere della Sera Barbara Stefanelli.  

“Bellissimo vivere in presenza questo momento speciale, la V edizione del Premio. Sulla parità di genere – ha spiegato Paola Corna Pellegrini, Ceo di Allianz Partners e vice-presidente del Forum della Meritocrazia -abbiamo fatto dei passi avanti, anche se non ancora sufficienti. Questo premio è un contributo alla cultura e l’obiettivo è quello di far parlare i giovani. Stiamo cercando di favorire un cambio culturale su tanti aspetti, dall’ambiente all’inclusione sociale. Più di 200 studenti hanno inviato le loro tesi in questi 5 anni, molte donne e anche alcuni uomini. Sviluppare inclusione e parità di genere è un tema di tutti, della nostra società”. 

“Più di 60 sono stati i ragazzi premiati in questi 5 anni. Abbiamo pubblicato un libro che – ha aggiunto – ho voluto scrivere e che racconta il premio, la sua genesi e le storie di alcuni degli studenti vincitori nelle prime edizioni. Le storie che ci raccontate meritano tutte visibilità. Anche quest’anno vengono affrontati molti temi nuovi e questo momento dev’essere d’ispirazione non solo per le università, ma anche per le istituzioni, che stanno facendo qualcosa e stanno portando avanti delle riforme molto importanti con il Pnrr. La certificazione nazionale della parità di genere per le aziende sarà un modo per premiare quelle che si impegnano davvero per l’inclusione. Ci sono anche investimenti per gli asili nido per sostenere le famiglie e delle idee per i congedi parentali. È importante anche ricordare che questo è l’anno del tanto atteso processo al Bataclan”. 

“Siamo in tanti nelle amministrazioni che si impegnano per l’uguaglianza e il contrasto alla disparità. Parliamo di meritocrazia e donne che vanno riconosciute per le competenze che hanno e che – ha sottolineato Diana De Marchi, presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Consiglio comunale di Milano – spesso continuano ad essere una risorsa sprecata. Adesso c’è un momento di trasformazione del modello di sviluppo sociale. Serve che uomini e donne insieme cambino e migliorino il Paese con le loro competenze. Questa è la rivoluzione che stiamo portando avanti. Il desiderio di chi lavora su questi temi è che si arrivi proprio ad un cambio di prospettiva, per far si che i bisogni di uomini e donne diventino il modello di riferimento della città”.  

“Facciamo in modo che si arrivi ad un cambiamento effettivo, perché quello che mi terrorizza è che – ha aggiunto – facciamo tanti passi avanti e a volte succede di tornare indietro. Ci sono dei momenti in cui ci si scoraggia per questo; ma essere qui oggi ci dà la forza di sapere che siamo dalla parte giusta e abbiamo un mondo fatto di giovani, che rappresentano la speranza per il nostro futuro”.  

Durante la cerimonia sono anche intervenute Renata Semenza, docente di Sociologia dei Processi economici e e del Lavoro all’Università di Milano, spiegando il ruolo scientifico del Premio; e successivamente Elisabetta Romano, Ceo di Sparkle, sul ruolo chiave delle discipline Stem per lo sviluppo dei talenti femminili. Infine, Silvia Fontana, consigliere Forum della Meritocrazia, ha introdotto gli elaborati premiati per poi dare la parola ai ragazzi, fino alla consegna dei riconoscimenti agli studenti vincitori. 

(Adnkronos)