Tifosi Lazio a Marsiglia, Botteri: “Divieto trasferta è vagamente razzista”

“Su questa cosa sono arrabbiatissima. Trovo che vietare la trasferta a Marsiglia ai tifosi laziali sia una cosa assolutamente ingiustificata e vagamente razzista. Se tu vai ad una partita della Lazio all’Olimpico, vedi che la tifoseria è fatta da giovani, famiglie, ragazzi, tutti tranquilli, sereni, entusiasti per il calcio e che non hanno a che fare con la violenza e il fascismo”. A dirlo all’Adnkronos è Giovanna Botteri, grande tifosa laziale, commentando la notizia che la Francia vieterà la trasferta ai tifosi della Lazio in occasione della partita di Europa League allo stadio Velodrome fra il Marsiglia e il team biancoceleste.  

“Io sono una tifosa laziale, non sono né fascista né violenta, e tu mi privi della gioia di andare a vedere la mia squadra che gioca? Allucinante”, prosegue l’inviata Rai. “Le tifoserie violente le ritrovi in tutte le squadre -osserva la Botteri- C’è lo stereotipo che lo sia Lazio, ma forse era così 40 anni fa, quando le tifoserie erano molto più divise e contrassegnate ideologicamente, ora di certo no. Il panorama è completamente cambiato. Non vedo perché si debba continuare a portare ingiustamente lo stigma”.  

La tifoseria laziale, osserva poi la Botteri, “è fatta di gente meravigliosa e tranquilla, e non mi va che vengano criminalizzate migliaia e migliaia di persone soltanto perché ci sono stati degli episodi. E’ davvero assurdo. Io conosco tante famiglie che avevano già progettato di andare a Marsiglia, perché questa è una festa -conclude la giornalista- Lo trovo davvero ingiusto e penso che non sia certo questo il sistema per riportare la sicurezza negli stadi”. 

(Adnkronos)