Ucraina, Berlusconi: “Putin forzato a fare la guerra”

(Adnkronos) – “Parlando della Russia volevamo dire il nostro dispiacere per quello che è avvenuto in Ucraina. E’ stata una decisione sbagliata, io so che Putin è stato forzato dal suo paese, dalla sua gente, dai suoi uomini, dal partito comunista a intervenire per difendere le repubbliche del Donbass dall’Ucraina, ma adesso si trova ad avere dimostrato che le sue truppe non sono davvero l’armata invincibile”. Sono le parole rilanciate in un audio dal Mattino di Padova online, pronunciate da Silvio Berlusconi, durante un collegamento con la sede regionale di Forza Italia a Padova, per la presentazione dei candidati alle elezioni, nella giornata di ieri.  

Il leader azzurro, dopo aver affrontato i temi elettorali, a partire dal Veneto e dall’autonomia si concede una riflessione sul conflitto in Ucraina. E nota come “ci sono delle sanzioni che hanno aumentato la povertà del suo popolo. Sono andate via dalla Russia tutte le imprese occidentali, si sono creati migliaia e migliaia di disoccupati”. “L’invasione secondo loro doveva avere una durata di solo due settimane, arrivare a deporre il governo Zelensky e tornare indietro”, aggiunge ancora il leader azzurro, con riferimento a Mosca. 

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