MANTOVA – 420 segnalazioni di reati compiuti da minori nell’anno 2024, che corrisponde al 7,9% del totale dei denunciati/arrestati su base provinciale. Mantova si scopre sul podio nazionale nella classifica riferita ai reati commessi dai minorenni, alle spalle – in base percentuale – solo a Treviso e a Udine. A dirlo sono i dati del Viminale riferiti alla sicurezza sul territorio e pubblicati sull’edizione odierna de Il Sole 24 Ore.
Nel complesso, Mantova si piazza al 62esimo posto su scala italiana nell’indice della criminalità, calcolata tramite la percentuale di delitti ogni 100mila abitanti. A Mantova, nel corso del 2024, i delitti sono stati complessivamente 12.426, per un totale di 3.050,7 reati ogni 100mila abitanti: una variazione del +4,81% rispetto al 2023.
Se dunque i delitti, in generale, sono in aumento, a balzare all’occhio è l’incidenza dei reati a carico di minorenni: il 7,9% del totale, contro una media nazionale che si attesta a poco meno del 5%. Il dato mantovano si inserisce in un trend italiano che vede i delitti a carico di minori letteralmente schizzati negli ultimi anni rispetto all’epoca pre-Covid. Il dato complessivo del 2024 è il più alto dell’ultimo decennio e, come si legge sul Sole, fotografa un vero e proprio boom: le denunce, i fermi e gli arresti a carico di under18 sono saliti di circa il 30% rispetto pre-Covid e hanno segnato un +16% rispetto al 2023.
Il trend investe tutto il Nord e buona parte del Centro Italia, mentre il Sud – a eccezione delle isole – presenta dati molto meno preoccupanti. In generale, su scala nazionale i delitti denunciati all’autorità giudiziaria sono in aumento, trend spinto soprattutto dall’incremento della criminalità di strada e dal numero degli illeciti rilevati dalle forze di polizia, con Milano, Roma e Firenze che vanno a occupare il podio.


















