MANTOVA – La pista ciclabile tra Castelletto Borgo e Formigosa inizia a diventare una prospettiva concreta. L’amministrazione comunale di Mantova sta lavorando alla progettazione dell’opera e, una volta definito il progetto, si passerà alla ricerca delle risorse necessarie per la realizzazione. Si tratta di un intervento ritenuto strategico perché metterà in collegamento due frazioni molto vicine tra loro, che condividono servizi pubblici ma oggi sono divise da una viabilità ad alto traffico. Il collegamento tra Castelletto Borgo e Formigosa rappresenta il primo tassello di un disegno più ampio che guarda anche al comparto di Valdaro–Olmolungo. In collaborazione con la Provincia, infatti, sono allo studio ulteriori percorsi ciclopedonali alternativi alle trafficatissime strade Ostigliese e via Brennero, con l’obiettivo di raggiungere il Migliaretto e la città attraverso la Vallazza.
I progetti sono stati illustrati ieri nel corso dell’incontro pubblico della giunta comunale con i residenti, svoltosi nella sala della Polisportiva di Castelletto Borgo alla presenza del sindaco Mattia Palazzi e degli assessori. Accanto alla mobilità dolce, uno dei temi centrali emersi riguarda proprio la gestione del traffico pesante nell’area di Valdaro–Olmolungo, dove i recenti insediamenti produttivi hanno fatto crescere sia l’occupazione sia il numero di camion in transito. Una presenza che crea disagi ai residenti di Castelletto Borgo, soprattutto per la sosta prolungata dei mezzi fuori dalle aziende in attesa dell’apertura dei cancelli, con problemi anche di degrado e rifiuti. Per affrontare la situazione, l’amministrazione ha individuato due ampie aree di sosta attrezzate per i mezzi pesanti, dotate di servizi come docce, bagni e spazi per la raccolta dei rifiuti, collocate in posizioni strategiche. Sempre a Valdaro sono stati inoltre approvati interventi di mitigazione e compensazione ambientale, pensati per ridurre l’impatto delle attività produttive sulla salute e sulla qualità dell’aria.
Fuori dal perimetro di Valdaro, è stata affrontata anche la questione dell’ex scuola elementare di Castelletto Borgo. L’edificio comunale potrebbe essere ceduto a un soggetto interessato a trasformarlo in una struttura per affitti brevi destinati ai lavoratori della zona, ma al momento l’operazione è bloccata dalla presenza di una famiglia che vi risiede e per la quale il Comune sta cercando una sistemazione alternativa.
Infine, è stato annunciato che dalla prossima estate entrerà in funzione la Comunità energetica che comprende anche Castelletto Borgo, alimentata in parte dall’energia prodotta dal vicino campo fotovoltaico di Tea, un ulteriore tassello verso una maggiore sostenibilità dell’area.


















