Roma, Stati generali dei piccoli Comuni. Bonesi (Motteggiana): “Risorse strategiche per il Paese”

ROMA – Si è conclusa oggi a Roma, al Centro Congressi La Nuvola, la due giorni degli Stati generali dei piccoli Comuni, un appuntamento che ha riunito amministratori da tutta Italia. Tra i partecipanti anche Massimo Bonesi, sindaco di Motteggiana, che ha ricordato il ruolo decisivo dei municipi sotto i 5mila abitanti: «Rappresentano il 70% dei Comuni italiani, governano il 55% del territorio e garantiscono presidio contro il dissesto idrogeologico. Qui si produce il 92% delle Dop italiane e il 79% del vino nazionale».

Nel corso dei lavori, il ministro Tommaso Foti ha definito i Comuni “baluardo della difesa dei piccoli territori”, sottolineando la necessità di una collaborazione interistituzionale che coinvolga anche Regioni e Province.

Il vicepresidente Anci Roberto Pella ha insistito sulla centralità dei servizi essenziali: «Al cittadino non interessa quale ente sia competente, vuole che il problema venga risolto. I piccoli Comuni sono una risorsa, soprattutto nelle aree interne, protagoniste di molti progetti del Pnrr». Pella ha evidenziato come oltre il 27% degli interventi finanziati riguardi Comuni con meno di mille abitanti, ma ha ribadito la necessità di regole differenziate, semplificazione amministrativa, personale adeguato e sostegno alle unioni dei servizi.

Tra le priorità indicate: scuole, presidi sanitari, medici di base, uffici postali e banche, elementi fondamentali per mantenere vivo il tessuto sociale dei territori.

Con il nuovo provvedimento licenziato dal Consiglio dei ministri, ha aggiunto Pella, si apre la possibilità di recepire ulteriori proposte dell’Anci, soprattutto quelle emerse dal progetto P.I.C.C.O.L.I, che ha messo in luce criticità e potenzialità dei piccoli Comuni, inclusa la questione dei segretari comunali, ancora irrisolta. Una due giorni che ha ribadito, con numeri e testimonianze, quanto i piccoli Comuni siano un pilastro del Paese e quanto servano strumenti adeguati per garantirne la sopravvivenza e lo sviluppo.