PORTO MANTOVANO – Confcommercio Mantova ha incontrato questo pomeriggio, nella sede dell’Associazione, il candidato sindaco del centrosinistra Andrea Murari. Alla riunione hanno partecipato la Giunta dell’Associazione insieme a una rappresentanza di commercianti, esercenti e operatori del turismo e dei servizi cittadini.
Nel corso dell’incontro è stato consegnato al candidato un documento programmatico contenente richieste e proposte per il terziario di mercato nel capoluogo; qui Confcommercio evidenzia come le imprese del terziario – e in primis i negozi di vicinato – rappresentino un presidio fondamentale per la vitalità urbana, in grado di contrastare la desertificazione commerciale e contribuire alla costruzione di città più vivibili, sicure e attrattive. Tra le priorità indicate: politiche strutturali di sostegno al settore, maggiore accesso al credito, equità competitiva (“stesso mercato, stesse regole”), investimenti in innovazione e formazione, una transizione ecologica pragmatica e il rafforzamento della legalità.
Confcommercio sottolinea la necessità di adottare programmi pluriennali e calendari condivisi di eventi, oltre al rafforzamento dei Distretti del Commercio quali alleanze stabili tra Comune, associazioni di categoria e imprese.
Per una città come Mantova, hanno evidenziato il presidente Lamberto Manzoli, il direttore generale Nicola Dal Dosso e gli altri rappresentanti del terziario mantovano intervenuti, il turismo costituisce una leva strategica di crescita. È necessario un piano integrato di marketing territoriale capace di collegare cultura, commercio e accoglienza, favorire una maggiore permanenza dei visitatori e distribuire i flussi durante tutto l’anno, superando la logica del turismo “mordi e fuggi” e incrementando il numero di presenze, oggi fermo a circa 250mila visitatori annui.
In quest’ottica, ha sottolinea Dal Dosso, risultano fondamentali le sinergie pubblico-private, valorizzando il ruolo della Camera di Commercio di Mantova, Cremona e Pavia per moltiplicare il valore dei singoli territori a beneficio della collettività e delle imprese.
Rigenerazione urbana, decoro, sicurezza e qualità dello spazio pubblico sono condizioni essenziali per sostenere commercio e turismo, secondo Confcommercio. Interventi su verde, arredo urbano, illuminazione e mobilità devono inserirsi in una visione di “città della prossimità”, accessibile e sostenibile. Centrale resta anche il tema della criminalità, definito prioritario dallo stesso candidato sindaco.
Tra le priorità indicate da Confcommercio figura inoltre la riduzione dei negozi sfitti, attraverso accordi con i proprietari immobiliari e strumenti di incentivazione per nuove imprese, in particolare giovanili anche per rendere più viva la città.
L’obiettivo condiviso è rafforzare la rete commerciale, migliorare la qualità urbana e consolidare la collaborazione pubblico-privato, rendendo Mantova più competitiva, coesa e attrattiva. Altro tema strategico è quello dei collegamenti.
Dal canto suo Andrea Murari ha spiegato: “È una fase che pone nuove sfide per le città e per il commercio in particolare. Sono convinto che lavorando insieme si possano ottenere ottimi risultati completando il rilancio della città avviato in questi dieci anni. La sicurezza è un diritto fondamentale che garantiremo con presidi fissi anche notturni. Serve ai cittadini e ai commercianti. Per il centro lavoreremo su tre strategie. Aumento del turismo, attrazione di giovani famiglie come nuovi residenti, ritorno in centro di uffici e servizi. Il turismo copre bene il fine settimana ma la città deve vivere tutti i giorni. L’aumento degli studenti universitari è un altro obiettivo che serve raggiungere per rendere la città più vivace. Saranno fondamentali i collegamenti, l’obiettivo è arrivare a Milano in un’ora con il raddoppio del binario e avere un collegamento veloce anche con Verona e il Catullo”.
Nel corso dell’incontro sono state inoltre rivolte al candidato una serie di domande e richieste di approfondimento sui temi illustrati nel documento. Confcommercio e Andrea Murari hanno condiviso l’opportunità di proseguire il confronto con ulteriori momenti dedicati, in particolare su promozione territoriale e ruolo del Distretto del Commercio.


















