VIADANA – “L’appoggio formale di Fratelli d’Italia a Cavatorta, arrivato senza il sostegno di Forza Italia e Lega, certifica ufficialmente la crisi del centrodestra viadanese”. Questo l’affondo del circolo Pd di Viadana, che con il segretario Stefano Bini, analizza la situazione politica in vista delle amministrative di maggio.
“È la conferma – prosegue Bini – che persino le forze politiche che hanno sostenuto questa amministrazione ne riconoscono oggi il fallimento e il giudizio negativo dei cittadini. Questa evidente frattura, rappresenta un’occasione storica per cambiare rotta, ma non possiamo permetterci errori. Per questo seguiamo con preoccupazione la scelta di Zaffanella di correre in solitaria: rompere il fronte progressista e democratico significa mettere a rischio questa opportunità, ricalcando dinamiche del passato che hanno già danneggiato il Paese, come accadde tra Bertinotti e Prodi”.
“Noi – sottolinea Bini a nome del Pd locale – siamo in campo con determinazione a sostegno di Lidia Culpo. Lidia è una donna capace che ha già dimostrato, con i fatti e con i risultati ottenuti nel sociale e nell’integrazione sanitaria, di saper amministrare con visione e concretezza. Viadana non ha tempo da perdere in esperimenti o divisioni interne”.
“Le priorità per noi sono chiare: serve un piano straordinario di manutenzioni ordinarie per restituire decoro alla città e alle frazioni. Soprattutto, dobbiamo difendere e rilanciare le strutture sanitarie pubbliche e la loro integrazione con i servizi sociali territoriali: come Partito Democratico non possiamo accontentarci dello status quo, ne chiediamo il potenziamento perché le esigenze del territorio sono cresciute e meritano risposte all’altezza. Con Lidia Culpo – conclude -, offriamo a Viadana la competenza necessaria per tornare a correre.”
















