SUZZARA – In occasione della Giornata nazionale in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, sabato 21 marzo scorso, gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Suzzara hanno vissuto una mattinata di profonda riflessione civile. Il Comune, in stretta collaborazione con l’associazione iContagiosi, ha organizzato un incontro speciale con Rosaria Cascio, insegnante, scrittrice e storica collaboratrice di don Pino Puglisi.
L’eredità di don Pino Puglisi
Gli incontri, svoltisi online per coinvolgere entrambi gli istituti comprensivi della città, sono partiti dalla visione del film “Alla luce del sole”. Gli studenti hanno potuto dialogare direttamente con l’autrice, approfondendo la figura del parroco di Brancaccio e analizzando il fenomeno mafioso nelle sue declinazioni passate e presenti.
La testimonianza di Rosaria Cascio ha permesso ai ragazzi di capire che la legalità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che nasce dal coraggio delle proprie scelte.
Le istituzioni al fianco dei giovani
L’iniziativa è stata aperta dai saluti della vicesindaca Patrizia Mantovani, con gli interventi tecnici e motivazionali della comandante della Polizia Locale, Simonetta Boniotti, e di Alessandro Rossi per l’associazione iContagiosi.
“I nostri ragazzi sono il futuro della comunità e sensibilizzarli su questi temi è una priorità assoluta,” ha dichiarato l’amministrazione, sottolineando come l’evento si inserisca nel solco del progetto CrimiNO, un percorso pluriennale di educazione alla cittadinanza attiva iniziato lo scorso anno e ancora in pieno svolgimento.
Un percorso di legalità
Suzzara conferma così la sua vocazione di “presidio di legalità”, investendo sulla formazione delle coscienze dei più giovani per costruire una barriera culturale contro la criminalità organizzata. Grazie a queste occasioni, la storia di chi ha sacrificato la vita per la giustizia continua a camminare sulle gambe delle nuove generazioni.

















