VIADANA – Cade nel vuoto l’appello all’unità del Partito Democratico di Viadana, che nei giorni scorsi aveva esortato al confronto Fabrizia Zaffanella, candidata dell’altra lista progressista alle prossime amministrative (mentre i Dem hanno candidato Lidia Culpo), per valutare una possibile convergenza del polo di centrosinistra, alla luce della frammentazione del centrodestra, anch’esso diviso alle urne.
Ad annunciarlo sono gli stessi democratici: “Il Partito Democratico di Viadana esprime profondo rammarico per l’esito dei recenti contatti con l’area che fa capo a Fabrizia Zaffanella. Nonostante la destra si presenti al voto divisa e attraversata da forti fibrillazioni – con la Lega che ha scelto di sostenere la Azzi contro l’area moderata – la possibilità di unire il centrosinistra e puntare a una vittoria storica è stata vanificata da logiche personali e spinte autoreferenziali”.
“Nella mattinata odierna, abbiamo ricevuto una comunicazione cordiale nei toni ma inamovibile nella sostanza: le liste a sostegno di Zaffanella hanno rifiutato categoricamente ogni ipotesi di “surroga” della loro candidata. Questo dimostra che, al di là delle aperture di facciata, non vi è mai stata la reale volontà di costruire un progetto comune”.
“Il Partito Democratico e i suoi alleati erano pronti a favorire una sintesi unitaria, mettendo a disposizione la disponibilità di Lidia Culpo a compiere un passo di lato. Tuttavia, ci siamo scontrati con il muro del “Zaffanella o niente”, uno schema già visto che purtroppo ha già portato alla sconfitta nel 2020. Le alleanze si costruiscono sulla pari dignità e sull’ascolto, non sulla riproposizione ossessiva di percorsi che il tempo ha già giudicato. Come ribadito dal segretario Stefano Bini, Viadana necessita di una figura capace di andare oltre i confini del campo progressista per intercettare il mondo moderato, oggi orfano di una guida coerente”.
“In assenza di una pubblica disponibilità di Fabrizia Zaffanella a rimettere in discussione la propria posizione per il bene della coalizione, l’unica candidatura autorevole e solida per il centrosinistra rimane quella di Lidia Culpo, forte della sua esperienza decennale nel sociale e della sua capacità di governo dimostrata sul campo”.















