POGGIO RUSCO/CAVRIANA – Erano sottoposti a misure alternative alla detenzione, ma hanno violato ripetutamente gli obblighi stabiliti dall’autorità giudiziaria. Per due uomini, un 53enne residente a Poggio Rusco e un 40enne di Cavriana, si sono così aperte le porte del carcere di Mantova.
Il primo arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione podiense. Il 53enne si trovava in affidamento in prova ai servizi sociali, misura che consente di scontare la pena fuori dal carcere nel rispetto di precise condizioni. Le numerose inosservanze accertate dai militari hanno però determinato l’interruzione del beneficio.
Un episodio analogo si è verificato a Cavriana. I Carabinieri della Stazione di Volta Mantovana hanno fatto scattare le manette per un 40enne, che stava scontando la detenzione domiciliare all’interno di una comunità del territorio.
Anche in questo caso si sono verificate ripetute violazioni delle prescrizioni legate alla misura. Sulla base delle segnalazioni raccolte, il magistrato di Sorveglianza di Catanzaro ha disposto l’arresto e il trasferiPoggio Rusco, Cavriana, Volta Mantovana, Carabinieri, arresti, carcere di Mantova, affidamento in prova, servizi sociali, detenzione domiciliare, magistrato di Sorveglianza, violazione delle prescrizioni, cronaca Mantovaento in carcere.
Dopo la notifica del provvedimento e le formalità di rito, i due sono stati accompagnati presso il carcere di Mantova, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le operazioni si sono svolte nell’ambito dei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi.


















