LEVATA (CURTATONE) – Due anni di lavori (a tratti fermati a causa del concomitante cantiere della nuova mensa scolastica) per restituire ai quasi duecento studenti e alle famiglie un plesso più sicuro, adeguata al 100% dal punto di vista antisismico. Questa mattina alla alla “Don Grioli” che sorge all’angolo tra via della Costituzione e via Levata si è tenuto il taglio del nastro al termine dell’intervento costato 950mila euro, in buona parte finanziati tramite fondi Pnrr.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Carlo Bottani con le Assessore ai Lavori pubblici Cinzia Cicola e alla Pubblica istruzione Angela Giovannini con l’intera giunta comunale e diversi consiglieri, oltre al parroco don Cristian Grandelli che ha impartito la benedizione e alle classi quinte del plesso cui è spettato il compito di tagliare simbolicamente il nastro tricolore. “Oggi inauguriamo e restituiamo – ha affermato Cicola – una scuola più sicura agli alunni di Levata, adeguata sismicamente al 100%. E’ una scuola per noi importante perché è frequentata da molti bambini. Devo ringraziare l’ingegnere Marco Bonazzi e l’Ufficio Tecnico che hanno seguito i lavori e devo anche ringraziare l’Istituto perché sono stati effettuati due interventi importanti: la mensa 880mila euro, l’adeguamento sismico 950mila euro, finiamo con San Silvestro, altra Primaria, adeguata sismicamente a 1 milione 855mila euro”.
“E’ un momento importante – ha aggiunto Giovannini – soprattutto per gli alunni, che hanno subito tanti disagi in questi anni, e devo comunque ringraziare tantissimo gli operatori del Comune perché hanno contenuto il più possibile il disagio che si è necessariamente creato. Non sono state perse ore di didattica, non sono stati persi i servizi scolastici”. Da parte sua il Sindaco Bottani ha ringraziato tutti i professionisti coinvolti nel cantiere, la giunta comunale e i consigliere e gli studenti e le loro famiglie che hanno pazientato in questi anni e possono finalmente beneficiare di un plesso ancora più moderno e sicuro: “la scuola primaria di Levata per tanti bambini non è solo una scuola, ma è crescita, amicizia, futuro. Non è stato un percorso semplice. Ci sono stati disagi, cambiamenti, momenti complicati. Ma nessuno si è mai fermato: le lezioni sono andate avanti, la scuola ha continuato a vivere. E questo è merito di una comunità straordinaria”.
















