Suzzara, schiaffi e minacce a capostazione e capotreno costretti a barricarsi in ufficio

SUZZARA – Nella mattinata del 1° aprile scorso si erano resi responsabili di un’aggressione ai danni del capostazione e di un capotreno alla stazione ferroviaria di Suzzara, causando l’interruzione temporanea del servizio ferroviario. I Carabinieri della Stazione di Gonzaga hanno denunciato un uomo di 54 anni e la compagna 32enne, entrambi italiani, già noti alle forze dell’ordine e residenti in un comune limitrofo.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i fatti si sono verificati quando i due, giunti in stazione, hanno incrociato il capostazione con il quale avevano avuto in passato un diverbio. All’origine della tensione vi sarebbe infatti un precedente episodio in cui l’operatore ferroviario aveva impedito alla coppia di attraversare i binari. Un rancore mai sopito se così si può dire che, nella mattinata del 1° aprile, è degenerato.

Dapprima sono volate parole pesanti e minacce, poi la situazione è rapidamente precipitata: la donna e il compagno sarebbero passati alle vie di fatto, colpendo il capostazione con uno schiaffo al volto. L’aggressività della coppia si è estesa anche al capotreno di un convoglio nel frattempo giunto in stazione, anch’egli preso di mira.

Temendo conseguenze peggiori, entrambi i ferrovieri sono stati costretti a rifugiarsi all’interno dell’ufficio affacciato sui binari, barricandosi e contattando il numero di emergenza NUE 112 per richiedere l’intervento dei Carabinieri. Nel frattempo la situazione è rimasta critica: la donna, nel tentativo di forzare l’ingresso, ha lanciato una bottiglia di vetro e colpito ripetutamente la porta con calci, mentre continuavano insulti e minacce.

Terminata l’azione violenta, i due sono saliti sul treno fermo in stazione, senza però riuscire a partire: il convoglio è rimasto bloccato fino all’arrivo dei militari, intervenuti su segnalazione della centrale operativa. I Carabinieri hanno quindi identificato la coppia e avviato gli accertamenti, al termine dei quali è scattata la denuncia per interruzione di pubblico servizio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Solo dopo circa trenta minuti di stop, una volta conclusi i controlli e ristabilita la sicurezza, il treno ha potuto riprendere regolarmente la propria corsa.