Mobilità sostenibile con Poste anche nel Mantovano: già attive 25 colonnine di ricarica

MANTOVA – Sono già attive 25 colonnine elettriche di ricarica, allacciate in provincia di Mantova nell’ambito del Progetto Polis, contributo di Poste Italiane alla mobilità sostenibile. L’iniziativa offre un servizio concreto a cittadini, visitatori e turisti che scelgono mezzi elettrici, rendendo più semplici gli spostamenti anche nei piccoli centri e nelle aree interne. Un servizio concreto a cittadini, visitatori e turisti che scelgono mezzi elettrici, rendendo più semplici gli spostamenti anche nei piccoli centri e nelle aree interne. Le infrastrutture, installate in prossimità delle sedi postali o in spazi pubblici individuati con le amministrazioni locali, rafforzano il ruolo dell’ufficio postale come presidio di prossimità e punto di riferimento per le comunità.

Nel periodo estivo, la presenza di punti di ricarica assume un valore ancora più rilevante: consente di programmare viaggi e soste in modo più semplice, favorisce un modo di viaggiare attento all’ambiente e offre ai Comuni coinvolti un ulteriore servizio senza oneri per le amministrazioni, a beneficio sia dei residenti sia di chi visita il territorio. Le 25 colonnine sono distribuite in diversi Comuni e collocate in prevalenza nei pressi degli uffici postali: una rete capillare che sostiene gli spostamenti green verso le mete turistiche e contribuisce a rendere l’area più attrattiva e connessa.

Il Progetto Polis

Sono già più di 3.200 le stazioni per veicoli elettrici installate da Poste Italiane nell’ambito del Progetto Polis, nato per portare i servizi della Pubblica Amministrazione in circa 7 mila uffici postali nei centri con meno di 15 mila abitanti e agevolare la transizione ecologica e digitale. Il piano prevede, entro il 2026, l’installazione di 5 mila punti di ricarica in circa 3.500 Comuni, sia nei parcheggi aziendali sia in aree pubbliche. La rete è distribuita lungo tutta Italia: 35% al Nord, 20% al Centro, 30% al Sud e 15% nelle isole; le colonnine attualmente allacciate sono circa 1.500. Polis ha un ruolo strategico nel rafforzare il tessuto sociale dei piccoli centri e delle aree interne, potenziando le infrastrutture digitali, favorendo la transizione green e contribuendo a contrastare lo spopolamento. Finanziato con risorse del Piano complementare al Pnrr per 800 milioni di euro e per oltre 400 milioni a carico di Poste Italiane, prevede la trasformazione di 6.933 uffici postali in sportelli unici di prossimità. Si stima che l’iniziativa avrà un impatto di 1.061 milioni di euro sul PIL dell’Italia, nel periodo di investimento dal 2022 al 2026 e di operatività degli uffici postali fino al 2031, portando alla distribuzione di 484 milioni di reddito da lavoro e alla creazione di 18.600 posti di lavoro.