GONZAGA – C’è un momento, quando il suono di un cabinato si accende o una carta Pokémon viene girata tra le dita, in cui il tempo sembra piegarsi e riportarci esattamente lì: tra ricordi, sfide e passioni mai davvero scomparse. A Gonzaga, per un intero fine settimana, quel tempo si è fermato davvero. O forse è tornato indietro, proprio come sulla DeLorean di Ritorno al Futuro, diventata uno dei simboli più fotografati e amati della manifestazione.
La prima edizione di “1000 Giochi – Il Mondo del Gioco”, andata in scena ieri e oggi nei padiglioni della Fiera Millenaria, ha superato ogni aspettativa, trasformando il polo fieristico in una grande sala giochi intergenerazionale. Oltre 4.000 ingressi e più di 40 espositori hanno animato una manifestazione capace di coinvolgere famiglie, collezionisti, appassionati e curiosi.
Cinquemila metri quadrati in cui passato e presente si sono intrecciati senza soluzione di continuità: dai cabinati arcade ai simulatori di guida, dai videogiochi ai mattoncini, fino alle spade laser. E poi proprio lei, la DeLorean, lì a ricordare che il viaggio più emozionante è quello nei propri ricordi, tra fotografie, sorrisi e quella sensazione — familiare e potente — di tornare bambini per un attimo.Tra i momenti più partecipati di oggi, il Torneo di Subbuteo, vinto da Andrea Zanetti, ha riportato al centro una passione che attraversa generazioni, fatta di partite sul tavolo e rivalità tra amici.Ma come è nato il Subbuteo? Lo abbiamo chiesto a Massimiliano Persegatti da 5 anni membro dell’associazione “L’Isola che non c’è” che ha accompagnato i visitatori della 1000 Giochi nei vari padiglioni della Millenaria “L’autentica origine del calcio da tavolo è da ricercarsi nella marina inglese, dove una prima rudimentale forma di calcio da tavolo avrebbe fatto la sua comparsa tramite i marinai inglesi, i quali non potendo praticare il football per chiara mancanza di spazio sulle navi, pensarono bene di utilizzare del piombo per fabbricare alcune primitive sagome di giocatori in miniatura, che venivano utilizzate per calciare una palla che era grande più o meno come quella impiegata nel ping-pong il vero predecessore del Subbuteo sia stato in assoluto quel gioco noto come “Newfooty”, che faceva la sua comparsa nelle prime rudimentali forme già agli inizi degli anni 20 del ‘900. Per la precisione, a Liverpool, dove un signore di nome William Lane Keeling si stava dedicando alla progettazione di un gioco del calcio da tavolo per il figlio Donald ed il nipote Roy. Nell’agosto del 1946, Peter Adolph, ornitologo di professione e appassionato di giochi da tavolo, nel retro della sua casa a Tunbridge Wells, nel Kent, dava vita al Subbuteo. Il gioco ha avuto grande diffusione anche in Italia soprattutto durante gli anni ’60 e ’70. E negli anni ’90 è nata la Federazione Sportiva. L’Italia si è laureata Campione d’Europa di Subbuteo a Gibilterra a settembre 2023, battendo il Belgio 3-2 in una finale avvincente e nel 2024 è salita sul tetto più alto del mondo, in Inghilterra battendo nuovamente il Belgio in finale. Titoli detenuti attualmente dagli Azzurri”
Grande entusiasmo anche per il Torneo Pokémon, che ha visto trionfare Alfonso Cesarano, confermando il legame ancora fortissimo tra questo universo e intere generazioni cresciute tra carte e sfide.
Spazio anche alla creatività con la Gara Cosplay, che ha animato i padiglioni tra costumi e interpretazioni sceniche: a conquistare il titolo di “Miglior Costume” è stata Keybladeheroes_ nei panni di Lann di “World of Final Fantasy”. A presiedere la giuria, Enrico Binacchi, chiamato a valutare originalità, cura dei dettagli e capacità interpretativa in una competizione che ha trasformato i partecipanti in veri protagonisti.
A chiudere la rassegna, la “ciliegina sulla torta”: lo sbusto di carte Pokémon curato dal noto tiktoker ManuelPoke3, un momento carico di attesa e adrenalina che ha saputo coinvolgere il pubblico in un rito che non perde mai il suo fascino.
“La Fiera Millenaria di Gonzaga è da sempre un luogo d’incontro e, per questo motivo, abbiamo pensato di realizzare un evento che potesse unire tutte le generazioni. Considerato il successo riscosso dalla manifestazione, possiamo dire con orgoglio che abbiamo vinto anche questa sfida”, ha commentato il presidente Matteo Lasagna. Un risultato reso possibile anche grazie all’importante collaborazione dell’associazione L’isola che non c’è, che ha contribuito a costruire un evento capace di mettere al centro il gioco come linguaggio universale.
Più di una fiera, dunque: un’esperienza capace di unire passato e presente, nostalgia e scoperta. Perché tra una partita, un costume e una carta appena aperta, Gonzaga ha dimostrato che il gioco non è solo divertimento, ma memoria viva, condivisione e identità. E, almeno per un weekend, anche un piccolo viaggio nel tempo.
Prossimi eventi in programma in Fiera Millenaria:
- venerdì 1° maggio Convegno Filatelico-Numismatico;
- sabato 9 e domenica 10 maggio MilleVibesMotorFest (novità!);
- sabato 16 e domenica 17 maggio Fiera Nazionale di Antiquariato e Collezionismo “Del C’era Una Volta”;
- sabato 23 maggio con Mercatino di Marzaglia (novità!)


















