Sicurezza sul lavoro, Cna mette in guardia dal rischio di esposizione alla silice cristallina

MANTOVA – “Cantiere Sicuro” è il progetto promosso da CNA con l’obiettivo di supportare le imprese edili artigiane nella riduzione dei rischi di infortunio, trasformando la sicurezza da semplice adempimento burocratico a vera e propria cultura aziendale.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’attenzione alla prevenzione risulta fondamentale, soprattutto alla luce dei rischi legati all’esposizione alla silice cristallina respirabile nei cantieri edili.
“CNA – spiegano dall’associazione – richiama l’attenzione delle imprese su un pericolo grave e spesso sottovalutato: questa sostanza, generata da lavorazioni come il taglio, la demolizione e la sabbiatura di materiali quali cemento, pietra e sabbia, è classificata come agente cancerogeno ed è responsabile di patologie anche molto serie”.
Tra le attività più critiche vengono indicate demolizioni, perforazioni e carotaggi, operazioni di taglio e levigatura dei materiali, movimentazione della terra e lavorazione di conglomerati. Tutte operazioni che possono generare polveri sottili pericolose per la salute dei lavoratori.
L’esposizione alla silice cristallina respirabile può infatti causare la silicosi, una malattia polmonare irreversibile, oltre ad aumentare il rischio di tumore polmonare e di altre patologie respiratorie croniche. “Si tratta dunque di un rischio che – sottolinea CNA – non deve essere in alcun modo sottovalutato”.
L’associazione ribadisce inoltre come la normativa vigente imponga obblighi precisi alle imprese del settore: dalla valutazione del rischio specifico all’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate, fino all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti.
In questo quadro, “Cantiere Sicuro” si propone come uno strumento concreto per accompagnare le aziende in un percorso di maggiore consapevolezza e tutela, contribuendo a rendere i cantieri ambienti di lavoro più sicuri e controllati.