CAVRIANA – Il rendiconto della gestione 2025 riaccende lo scontro politico a Cavriana, dove il Consiglio comunale è tornato a confrontarsi sulla difficile situazione finanziaria dell’ente tra accuse, distinguo e rimpalli di responsabilità tra maggioranza e opposizione sul pesante disavanzo che continua a segnare i conti del Comune. Al centro del dibattito la relazione al rendiconto di gestione dell’assessore al Bilancio Marzia Morandi, che ha illustrato numeri, criticità e misure messe in campo dall’amministrazione per il riequilibrio finanziario.
“Avanzo da 314 mila euro e nuovi recuperi sui contributi arretrati”
Morandi ha evidenziato come il disavanzo contabile 2025 ammonti a oltre 608 mila euro, pari al 16,23% delle entrate correnti, a cui si aggiungono debiti fuori bilancio e passività pregresse ancora in fase di quantificazione definitiva per quasi 226 mila euro complessivi. L’assessore ha però sottolineato che la gestione 2025 chiude con un avanzo di oltre 314 mila euro, consentendo anche il ripiano della quota di disavanzo 2024 pari a circa 160 mila euro.
“Sia la gestione corrente che la gestione in conto capitale risultano in equilibrio”, ha dichiarato l’assessore, spiegando inoltre come la gestione dei residui chiuda invece con un disavanzo superiore a 943 mila euro. Nel corso della relazione è stato precisato che, grazie a maggiori entrate e ad alcune economie di spesa, il Comune è riuscito a ripianare parte dei debiti arretrati privi di copertura finanziaria.
Per quanto riguarda i contributi arretrati, l’assessore ha spiegato che nel 2025 sono stati recuperati circa 450 mila euro e che per il 2026 si prevede di recuperarne almeno altrettanti, considerando che attualmente risultano già incassati circa 270 mila euro.
Divergenze tra amministrazione e revisore sulle cause del disavanzo
Nel passaggio finale della relazione, Morandi ha richiamato anche il parere del revisore sul rendiconto, evidenziando come il documento contenga numerosi rilievi, considerazioni e proposte che l’amministrazione ha dichiarato di condividere e di voler perseguire. L’assessore ha però contestato la parte del parere in cui si afferma che il disavanzo presunto derivi “principalmente dall’eliminazione di residui attivi di parte capitale riconducibili a criticità nella gestione dei quadri economici delle opere pubbliche, che hanno comportato la rimodulazione dei contributi da parte degli enti finanziatori ovvero la perdita degli stessi per mancata rendicontazione nei termini previsti”. Secondo Morandi, infatti, nella maggior parte dei casi le cancellazioni dei residui attivi riguarderebbero contributi mai concessi e “impropriamente e ingiustificatamente iscritti e mantenuti in bilancio”, oltre che utilizzati per finanziare spese reali, spesso già pagate.
Sostegno al Made in Italy e approvazione del Piano del colore
Nel corso della seduta il Consiglio ha inoltre dedicato ampio spazio alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli, esprimendo sostegno alla posizione di Coldiretti e ribadendo la necessità di tutelare il Made in Italy. Un tema particolarmente sentito in una realtà come Cavriana, dove l’agricoltura rappresenta un pilastro economico e una tradizione storica consolidata. Via libera anche a due importanti strumenti normativi. Il primo riguarda il Piano del colore, misura attesa che punta a semplificare le procedure burocratiche per gli interventi sugli edifici, promuovendo al tempo stesso una maggiore armonia estetica del borgo. Approvato inoltre il nuovo regolamento per l’organizzazione e il funzionamento della Commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli, finalizzato a garantire elevati standard di sicurezza durante gli eventi.
Guardini: non cerchiamo colpevoli ma non ci assumiamo
responsabilità non nostre
Il Consiglio ha infine approvato il primo aggiornamento al Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare 2026-2028, definito dall’amministrazione come un passaggio tecnico necessario per ottimizzare le risorse immobiliari comunali in coerenza con gli obiettivi di mandato.
A margine della seduta, il sindaco Matteo Guardini ha espresso soddisfazione per l’approvazione delle misure semplificative legate al Piano del colore, precisando comunque che il provvedimento ha soltanto iniziato il proprio iter verso l’approvazione definitiva. Sul disavanzo accertato per il 2025 il primo cittadino ha dichiarato: “Questa Amministrazione non cerca colpevoli, ma certo non può prendersi colpe e responsabilità che non ha”.
l seguente pannello ti consente di esprimere le tue preferenze di consenso alle tecnologie che adottiamo per offrire le funzionalità e svolgere le attività sotto descritte. Per ottenere ulteriori informazioni in merito all'utilità e al funzionamento di tali strumenti di tracciamento, fai riferimento alla cockie policy. Puoi rivedere e modificare le tue scelte in qualsiasi momento.
Cookies tecnici strettamente necessari
I cookie tecnici strettamente necessari dovrebbero essere lasciati attivati in modo da poter salvare le tue preferenze relative alle impostazioni dei cookie stessi.
Se disabiliti questo cookie, non potremo salvare le tue impostazioni. Quindi alla prossima visita, ti verrà nuovamente chiesto di abilitare o disabilitare i cookie.