Otto scuole mantovane sulle orme di San Francesco con “Una lode a mille voci”

MANTOVA – Bambini e ragazzi di otto scuole mantovane e dell’Anffas sulle orme di San Francesco, tra fede religiosa e rispetto dell’ambiente, per riscoprire il messaggio del Cantico delle Creature. È questo il cuore di “Una lode a mille voci”, la rassegna promossa dalla parrocchia di San Luigi Gonzaga a Te Brunetti, presentata questa mattina da Luisa Rodella, tra i promotori dell’iniziativa, dal parroco don Andrea Ferraroni, e dai referenti delle scuole coinvolte.

Il progetto nasce nella chiesa di San Luigi Gonzaga, dove è conservata la maestosa vetrata realizzata dall’artista Giorgio Scalco, dedicata proprio al Cantico di San Francesco. La parrocchia e il quartiere di Te Brunetti, sempre più consapevoli del valore artistico e spirituale della propria chiesa, hanno voluto coinvolgere bambini e ragazzi in un percorso corale che unisce spiritualità, educazione, inclusione e attenzione al Creato.

Alla rassegna partecipano le scuole dell’infanzia Casa dei Bambini, Rodari e Redentore, le scuole medie Bertazzolo, Sacchi e Redentore, l’Istituto superiore Bonomi Mazzolari, il Liceo musicale e coreutico Arco Este e la Fondazione Anffas, con le sedi di Mantova e Sacca di Goito. Tutti insieme daranno vita a una serie di appuntamenti pensati per condividere il messaggio di San Francesco attraverso linguaggi diversi: musica, letture, installazioni artistiche, attività laboratoriali e momenti di incontro.
La rassegna, che ha preso il via il 29 aprile con “Canticus – Il docufilm” proseguirà  il 7 maggio nella chiesa di San Luigi Gonzaga. Tra gli appuntamenti previsti anche la mostra “Il Cantico dei bambini e delle bambine”, che raccoglierà i lavori delle scuole aderenti al progetto e si estenderà, in forma laboratoriale, anche nel giardino della chiesa. Proprio questo spazio sarà intitolato “Giardino di San Francesco” e ospiterà installazioni artistiche realizzate con materiali di riciclo creativo e ispirate ai temi dell’acqua, della memoria del quartiere e del legame con Assisi.

Un momento particolarmente significativo sarà dedicato al “Cantico nelle lingue del mondo”, nato da un’idea dei ragazzi della scuola media Sacchi e realizzato con il contributo degli studenti dell’Istituto Bonomi Mazzolari, che leggeranno il testo alternando la lingua originale ad altre lingue scelte tra quelle dei compagni di scuola. La lettura proseguirà poi con una versione accessibile elaborata dai ragazzi dell’Anffas, un “Cantico per tutti” scritto in un italiano semplice e diretto, in continuità con lo spirito di San Francesco, che scelse la lingua della gente del suo tempo per farsi comprendere da tutti.

Accanto agli appuntamenti in chiesa e nel giardino, il programma coinvolgerà anche la Biblioteca Baratta, con incontri e letture dedicate ai bambini, e la sala “Il Boccio” al Parco Te, dove il Css Anffas di Sacca di Goito porterà in scena lo spettacolo “Cantico 2.0 Noi fratelli delle stelle”. Non mancheranno inoltre gesti concreti di attenzione all’ambiente, come l’installazione nel giardino, da parte di Tea AqA, di un erogatore di acqua refrigerata per ridurre il consumo di bottiglie di plastica.

Tutti gli eventi sono liberi e gratuiti. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a canticoparrocchiasanluigi@gmail.com. La mostra sarà visitabile nei giorni degli eventi e nei pomeriggi di venerdì 8, sabato 9 e 16 maggio dalle 15 alle 18, domenica 10 e 17 maggio dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 18, oppure su prenotazione.