ROVERBELLA – Una 33enne di Roverbella è rimasta vittima di una truffa architettata tramite spoofing, dopo aver ricevuto sul proprio cellulare un messaggio da un numero sconosciuto. Il testo, apparentemente inviato da una parente, conteneva una richiesta urgente di aiuto per pagare una visita medica.
La donna, conoscendo le reali condizioni di salute del familiare, ha creduto alla versione e ha effettuato un bonifico di 910 euro. Solo in seguito si è resa conto dell’inganno e si è rivolta ai Carabinieri di Roverbella per sporgere denuncia.
Le indagini telematiche condotte dai militari hanno permesso di individuare una 23enne residente in provincia di Taranto, ritenuta responsabile — in ipotesi accusatoria — del reato di truffa e quindi deferita all’Autorità Giudiziaria.


















