BORGO VIRGILIO – E’ stata inaugurata a Borgo Virgilio la stele commemorativa dedicata al magistrato Paolo Borsellino, simbolo della lotta contro la mafia e dell’impegno civile. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Francesco Aporti, la Senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini, rappresentanti di Fratelli d’Italia Mantova, una delegazione di Gioventù Nazionale Mantova guidata da Leonardo Minelli e Azione Studentesca rappresentata da Jacopo Antoniazzi.
La stele, collocata accanto all’ulivo piantato quattro anni fa dai ragazzi di Gioventù Nazionale, crea un legame ideale tra memoria e futuro, un simbolo ormai tradizionale per la destra mantovana. Paolo Borsellino, magistrato eroe antimafia, si formò nel FUAN, l’organizzazione universitaria del Movimento Sociale Italiano. La sua militanza giovanile, gli ideali di patria, ordine e giustizia e la visione di uno Stato forte hanno definito la sua vita. Borsellino incarnava un patriottismo concreto, nemico di ogni sottomissione mafiosa o ideologica.
“Ricordare Paolo Borsellino significa riaffermare le radici di una destra che non ha mai rinunciato ai valori della legalità, del coraggio e del servizio allo Stato”, ha affermato il Sindaco Francesco Aporti. “Questa stele è un monito affinché la memoria diventi impegno quotidiano per una società più giusta”. La senatrice Paola Mancini ha dichiarato: “Il percorso di Borsellino nel FUAN e la vicinanza al Movimento Sociale sono fondamentali per comprendere la sua coerenza. Fratelli d’Italia raccoglie oggi quel testimone, difendendo con forza lo Stato di diritto”. Leonardo Minelli (Gioventù Nazionale) ha sottolineato: “Ulivo e stele rappresentano memoria e azione. Vogliamo essere eredi consapevoli di figure come Borsellino”. Jacopo Antoniazzi (Azione Studentesca) ha aggiunto: “Riscoprire eroi veri è fondamentale. Impegno civile e militanza di destra devono camminare insieme per un’Italia migliore”.
La cerimonia ha rappresentato un momento di unità tra istituzioni e forze di centrodestra, ribadendo l’importanza dei simboli nella custodia della memoria. In un’epoca di narrazioni parziali, la stele invita la comunità a non dimenticare il sacrificio di Borsellino, della sua scorta e dei suoi colleghi caduti.
L’Amministrazione e le organizzazioni presenti invitano tutti i cittadini a visitare il luogo della memoria.

















