MANTOVA – Prenderanno il via il prossimo 3 giugno i lavori di ristrutturazione dei locali dell’ex Sovemo, in Galleria San Maurizio, destinati a diventare la nuova sede di Aster srl, la società in house del Comune di Mantova che si occupa, tra le altre cose, di sosta e mobilità cittadina.
Un intervento che segnerà il trasferimento degli uffici dalla sede di Borgochiesanuova al centro storico, con l’obiettivo di rendere i servizi più accessibili ai cittadini e contribuire alla riqualificazione urbana dell’area.
A presentare stamani l’avvio dell’operazione sono stati il presidente di Aster Michele Chiodarelli e il direttore Ildebrando Volpi, affiancati da alcuni collaboratori e dall’ingegner Manuel Sposito dell’Rtp, il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti che seguirà i lavori.
L’intervento interesserà circa 350 metri quadrati al piano terra e altri 450 metri quadrati nel piano sotterraneo. Una volta completata la riqualificazione, nella nuova sede lavoreranno oltre una ventina di dipendenti sui 54 complessivamente in servizio in Aster. Secondo il cronoprogramma illustrato, il cantiere dovrebbe concludersi entro la metà di novembre, così da consentire il trasferimento prima della campagna per i rinnovi dei pass del 2027. L’operazione rappresenta una scelta strategica condivisa con il Comune di Mantova e punta a riportare in funzione un immobile del centro storico rimasto inutilizzato per anni, restituendolo alla città con una funzione pubblica e contribuendo a rivitalizzare una parte importante del tessuto urbano.
Accanto agli aspetti legati ai servizi ai cittadini, il progetto guarda anche alle ricadute economiche e commerciali. La presenza quotidiana di dipendenti e utenti dovrebbe infatti generare nuovi flussi nell’area, con benefici attesi anche per le attività commerciali del centro. Dal punto di vista economico, Aster sottolinea inoltre come l’investimento sostenuto oggi per la ristrutturazione permetterà in futuro un significativo risparmio sui costi di locazione, che attualmente incidono sul bilancio aziendale per circa 70mila euro all’anno.


















