MOTTEGGIANA – Il 29° Concorso Nazionale “Giovanna Daffini”, dedicato alla tradizione dei cantastorie, ha riunito anche quest’anno a Motteggiana una giuria qualificata per valutare i 20 brani pervenuti, compresi quelli delle sezioni speciali “Il voto alle donne (1946-2026)” e “Essere cantastorie, oggi, ha ancora un significato?”.
La commissione — composta da Tiziana Piva, Gian Paolo Borghi, Rosa Cantarelli, Giordano Fermi, Bruno Melli, Fabrizio Binacchi e dalla segretaria Diana Setti — si è riunita il 6 maggio 2026 nella sede municipale di Motteggiana, procedendo all’ascolto dei brani e alla successiva deliberazione.
Risultati della sezione Cantastorie
Roberta Pestalozza – Sulla via di Peppino 1° Premio – “Composizione pienamente nel solco della tradizione cantastoriale, con accompagnamento musicale tipico”.
Carla Baldini – Ninna nanna maledetta (Culla per la vita) 2° Premio – “Testo legato alla tradizione popolare, interpretato con originalità”.
Jenni Gandolfi – La ballata di Giuseppe 3° Premio – “Parodia costruita con tecniche cantastoriali, eseguita con buona efficacia”.
Premi Speciali
- Sezione “Il voto alle donne (1946-2026)” Marzia Schenetti – Primavera del ’46 “Testo attuale che coglie pienamente il tema proposto”.
- Sezione “Essere cantastorie, oggi, ha ancora un significato?” Premio non assegnato.
- Premio Regionale – Ornella Fiorini, L’è parché sun sensa schèi
- Premio alla Critica – Simone Cimo Nogarin, Rumega
- Premio Attualità – Daniele Poli, Le mura di Gaza
- Premio al Testo – Filodrammatica Santa Brigida (Regazzoni Elio, Zolari Carla, Busi Mariagrazia), La Madonnina della Cornagera


















