Suzzara, grande partecipazione alla serata sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento

SUZZARA – Martedì 19 maggio, si è registrata una partecipazione superiore alle attese alla serata dedicata alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (Dat), promossa dalla lista Insieme per Suzzara con la presenza di esponenti dell’Associazione Luca Coscioni. Un incontro molto seguito, segno di un interesse crescente verso i temi del fine vita, dell’autodeterminazione e dei diritti dei pazienti.

La serata, moderata dalla consigliera comunale Federica Semeghini, ha visto gli interventi della dottoressa Cristiana Zerosi, del dottor Mario Riccio – noto per il caso Welby – e della dottoressa Elisabetta Dal Gal, tutti rappresentanti dell’Associazione Luca Coscioni.

Il dottor Riccio ha spiegato come la moderna “rivoluzione biomedicale” abbia trasformato il rapporto con il fine vita, sottolineando che le Dat rappresentano «l’estensione necessaria del consenso informato», garantendo che la volontà del paziente resti valida anche quando non può più esprimersi.

La dottoressa Dal Gal ha ripercorso il lungo cammino che ha portato al riconoscimento dei diritti nel fine vita: «Le libertà che oggi conosciamo sono il risultato di battaglie lunghe e spesso dolorose», ha ricordato.

Molto pratico l’intervento della dottoressa Zerosi, che ha illustrato come redigere correttamente le Dat e quali siano i passaggi necessari per renderle valide.

A introdurre la serata è stato l’assessore Andrea Cantoni, co-referente della lista Insieme per Suzzara, che ha ribadito: «L’informazione è il primo diritto. Sulle Dat serve chiarezza, non ideologia. Parlarne significa parlare di libertà e consapevolezza».

Durante l’incontro sono state raccolte 27 firme per la campagna “LiberiSubito” in Lombardia, a conferma dell’attenzione e della sensibilità della comunità su un tema che tocca da vicino la vita delle persone.