VOLTA MANTOVANA – Auto storiche, vestiti da favola e musica a tema: nel centro di Volta Mantovana dal 30 maggio al 1° giugno ritorna il fascino – senza nostalgia – di un’epoca che ne racchiude al suo interno tante con la seconda edizione di Novecento, tre giornate a ingresso gratuito per riscoprire il fascino e la visione di un secolo che ha cambiato il nostro modo di vivere, vedere, sognare.
A presentare l’evento questa mattina alla Cervetta sono stati l’Assessore voltese Simone Segna, l’architetto Giampaolo Benedini per Scuderia Nuvolari Italia, la Presidente di Associazione Abito Bruna Casella e il Maestro Stefano Maffizzoni per Artico Produzioni. Ciascuno di loro ha presentato l’appuntamento collinare declinandolo sotto l’aspetto dei motori, della moda e della musica.
IL PROGRAMMA
Supercar storiche, alta moda italiana e concerti dedicati ai grandi protagonisti del Novecento. È questo il cuore della manifestazione in programma nei giardini e negli spazi di Palazzo Gonzaga a Volta Mantovana, dove andrà in scena un viaggio tra eleganza, design e cultura del “secolo breve”. Protagoniste dell’evento saranno alcune delle più celebri vetture sportive europee, provenienti da diversi Paesi del continente. Nei giardini del palazzo sarà infatti possibile ammirare una selezione di Ferrari, Maserati, BMW, Bentley, Mercedes, Jaguar e Aston Martin accomunate da un elemento simbolo della grande ingegneria automobilistica: il motore a 12 cilindri. Un percorso dedicato alle auto che hanno segnato la storia del Novecento e alimentato il mito delle grandi granturismo.
Accanto all’esposizione, spazio anche agli incontri con esperti e protagonisti del mondo dei motori. Fabrizio Rossi, storico dell’auto e presidente del Registro Internazionale OM, insieme ad Attilio Facconi, studioso della Mille Miglia e di Tazio Nuvolari, ripercorreranno la nascita della celebre corsa automobilistica. Il collezionismo delle auto storiche sarà invece al centro del dialogo tra Matteo Panini, presidente del Museo Maserati, e l’architetto e designer Giampaolo Benedini. Attesa anche per l’incontro dedicato al motorsport professionistico con Matteo Cressoni, pilota Gran Turismo vincitore di numerosi titoli europei, americani e italiani, che si confronterà con Bruno Giacomelli, ex pilota di Formula 1.
Non solo motori. All’interno di Palazzo Gonzaga troverà spazio anche la moda, con una collezione privata di abiti e creazioni dei più importanti stilisti internazionali del Novecento provenienti dalla collezione BAI Max Mara, il progetto nato nel 2003 per custodire e valorizzare il patrimonio storico dell’azienda dagli anni Cinquanta a oggi. Tra gli appuntamenti più attesi figura l’incontro con Laura Lusuardi, storica mente creativa di Max Mara, che dialogherà con lo storico del costume Michele Venturini in un approfondimento dedicato alla grande moda italiana del Novecento.
Ampio spazio sarà riservato anche alla musica con quattro concerti gratuiti ispirati al jazz, al cinema e al teatro-canzone. Ad aprire il programma sarà il maestro Stefano Maffizzoni. Tra gli spettacoli in cartellone “V12”, con Alberto Cartuccia Cingolani al pianoforte, dedicato al legame tra il mito Ferrari e la musica di Arturo Benedetti Michelangeli. In programma anche “My Way – Omaggio a Frank Sinatra”, con Rossana D’Auria, Stefano Fusco e la Big Band Jazzset Orchestra diretta da Gilberto Merli.
Le atmosfere del grande cinema italiano rivivranno invece in “La Dolce Vita”, concerto del duo formato da Matteo Salerno al flauto e Floraleda Sacchi all’arpa, dedicato alle colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone. Chiuderà il percorso musicale “E pensare che c’era Gaber”, spettacolo con Remigio Bante e la Blu Torpedo Band dedicato al teatro-canzone di Giorgio Gaber, tra ironia, malinconia e ricordi d’altri tempi.
Tra gli eventi collaterali spicca infine il “Tributo ai vincitori della prima 1000 Miglia del 1927”. Un gruppo di vetture storiche partirà da Volta Mantovana per raggiungere Castiglione delle Stiviere, dove sarà consegnato un riconoscimento alla memoria della vittoria tutta lombarda ottenuta da Morandi e Minoia sulla OM 665 Superba nella prima storica edizione della Mille Miglia.

















