SUZZARA – Sono trascorsi 34 anni dalla strage di Capaci, l’attentato che il 23 maggio 1992 costò la vita a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli agenti della scorta. Un trauma nazionale che continua a segnare la coscienza civile del Paese e che ogni anno richiama all’impegno, alla responsabilità e alla difesa della democrazia. Anche Suzzara ha scelto di rinnovare questo patto di memoria con una mattinata intensa, partecipata e profondamente simbolica, organizzata dal Piazzalunga Cultura, amministrazione comunale, associazione “I ContaGiosi”.
La giornata è iniziata all’Istituto Manzoni, dove le classi hanno preso parte a un momento di riflessione collettiva con la partecipazione di Rosaria Cascio, collaboratrice di don Puglisi prima di mettersi in cammino. Studenti e insegnanti hanno preparato striscioni, cartelli e slogan dedicati alle vittime delle mafie: don Pino Puglisi, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino. Nomi che, anche per i più giovani, rappresentano un’eredità morale da custodire.
Alle 9.45 è partita la Camminata della Legalità, un percorso semplice ma carico di significato, che aveva attraversato la città come un gesto collettivo di responsabilità. In testa, gli studenti con i loro messaggi: “Facciamo Sistema”, “Partigiani del Bene”, “l peggior nemico della mafia è la scuola”.
L’arrivo al Parco delle Scienze, alle 10.30, ha segnato il momento conclusivo: interventi istituzionali, letture e riflessioni condivise, in un clima di partecipazione autentica.
Il sindaco Alessandro Guastalli aveva voluto sottolineare il valore educativo e civile della giornata con parole chiare: «Ricordare Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, don Puglisi significa ricordare che la legalità non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano. Oggi i nostri ragazzi hanno dimostrato che la memoria può camminare sulle loro gambe. La lotta alle mafie passa dalla scuola, dalla cultura, dalla partecipazione. Suzzara c’è, e continuerà a esserci».
Presenti anche la vicesindaca Patrizia Mantovani, Rosaria Casio e un rappresentante degli studenti.
Dal 29 maggio al 2 giugno, nella sede della Pro Loco, era stata allestita la mostra “Legalità. Passo dopo passo”, un percorso con immagini, video e materiali prodotti dagli studenti di Ic1 “M. Hack”, Ic2 “Il Milione”, Istituto Manzoni e Scuola di Arti e Mestieri. Un racconto corale del lavoro svolto nelle classi e dell’impegno dei ragazzi sui temi della cittadinanza attiva.


















