VILLA GARIBALDI (RONCOFERRARO) – Tragedia all’alba in via Alessandro Volta, nei pressi di un allevamento, dove poco dopo le 5 un furgone Fiat Ducato ha investito due giovani di origine indiana in sella uno, su una bicicletta normale e l’altro su una bici elettrica, che stavano andando al lavoro presso lo stesso allevamento. L’impatto è stato violentissimo: il mezzo, dopo aver colpito le biciclette, si è ribaltato nel fossato che costeggia la strada. La bici elettrica è finita nel fossato con acqua e l’altra è rimasta distrutta sull’asfalto.
I due giovani, Harmanjot Singh di 24 anni di Castel D’Ario e Tejinder Singh di 26 di Salizzole, ma domiciliato a sua volta nel centro casteldariese, sono morti sul colpo mentre l’autista di 68 anni residente a Castel D’Ario è rimasto ferito e trasportato all’ospedale di Mantova. Non è in pericolo di vita. Le vittime erano prive di documenti ma avevano con sé il contratto di lavoro. Secondo le prime informazioni, entrambi lavoravano presso l’allevamento Villagaribaldi. Le salme sono state trasferite all’obitorio di Mantova, dove saranno eseguiti gli esami autoptici. Il conducente del furgone è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per duplice omicidio stradale.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i Vigili del Fuoco di Mantova, che hanno messo in sicurezza l’area e il veicolo finito nel canale. In supporto sono arrivate due automediche e due ambulanze, una del Soccorso Azzurro e una della Croce Verde.
I Carabinieri di Mantova e di Sustinente hanno effettuato i rilievi e gestito la viabilità, chiudendo il tratto stradale per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.
Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento. La dinamica, per la sua gravità, è ora al centro di approfondimenti da parte degli investigatori.
I mezzi, recuperati dal Soccorso Aci di Giorgio Ferrari di San Benedetto Po sono stati posti sotto sequestro.
Il sindaco di Roncoferraro Sergio Rossi ha espresso a nome dell’amministrazione comunale il cordoglio e la vicinanza alle famiglie. “Una tragedia che ha colpito tre famiglie: quelle dei due ragazzi morti nell’incidente e quella dell’autista, anche lui, già in piedi, di primo mattino per lavorare. Certamente – ha detto ancora il sindaco – è drammatico sapere che quei due giovani usciti di casa per andare a lavorare e per aiutare le proprie famiglie, non torneranno più alle loro abitazioni. Purtroppo nel Mantovano, molte strade strette non reggono più il traffico caotico di questi anni”.
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