Domani l’inaugurazione di Trame Sonore: Mantova torna a immergersi nella grande musica

MANTOVA – Parte domani l’edizione 2026 di “Trame Sonore”, il festival internazionale di musica da camera che per cinque giorni trasformerà Mantova in un grande palcoscenico diffuso. Oltre 300 musicisti, più di 150 concerti e trenta luoghi coinvolti: dai grandi spazi monumentali ai vicoli nascosti, dalle piazze alle dimore storiche private, la città si prepara a vivere un’immersione totale nella musica. L’inaugurazione con gli interventi istituzionali è in programma domani, venerdì 29 maggio alle ore 20 nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducale. Ad accompagnare il momento ci sarà l’esibizione delle “Ragazze Quartet”. A seguire, alle 21.30, l’Orchestra da Camera di Mantova porterà in scena in piazza Santa Barbara uno dei capolavori più amati del repertorio romantico: il Concerto n. 2 in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov. Protagonista al pianoforte sarà David Kadouch, nominato Young Artist of the Year agli International Classical Music Awards nel 2011 e per la prima volta ospite del festival, diretto da Lucie Leguay, tra le bacchette più interessanti della nuova generazione.

“Trame Sonore” non è soltanto una rassegna musicale, ma un’esperienza culturale che intreccia musica, arte e relazioni umane. A Mantova la musica esce dai luoghi tradizionali e invade la città, invitando il pubblico a rallentare, ascoltare e lasciarsi attraversare dalla bellezza. Un festival che negli anni ha costruito una dimensione partecipativa e condivisa, diventando uno degli appuntamenti più originali del panorama europeo. Fulcro artistico della manifestazione è l’Orchestra da Camera di Mantova, promotrice di un progetto che vede la collaborazione del Comune di Mantova, di Palazzo Ducale e della Fondazione Palazzo Te. L’edizione 2026 rafforza inoltre il dialogo internazionale attraverso il coinvolgimento di importanti realtà europee e mondiali, dalla String Quartet Biennale Amsterdam all’International Chamber Music Festival Utrecht, dal West Cork Chamber Music Festival irlandese fino al Kammermusikfest Lockenhaus in Austria, passando per Danimarca e Brasile.

Durante il festival, luoghi simbolo della città come Palazzo Ducale, Palazzo Te, il Teatro Bibiena, la Rotonda di San Lorenzo, la Basilica di Santa Barbara, Palazzo D’Arco, Palazzo della Ragione e Palazzo del Podestà si trasformeranno in scenari sonori. Uno dei tratti distintivi di “Trame Sonore” resta infatti la possibilità per il pubblico di costruire un proprio percorso d’ascolto, seguendo dodici “trame” musicali che guidano tra concerti, artisti e atmosfere differenti. La manifestazione mette in dialogo i capolavori della musica con l’arte di Giulio Romano, Andrea Mantegna, Rubens, Pisanello e Domenico Fetti, offrendo un’esperienza immersiva capace di unire patrimonio artistico e musica da camera. Un modo originale per riscoprire Mantova e il suo patrimonio rinascimentale attraverso un viaggio nel Bello, nelle sue forme più alte e autentiche.