CERESE (BORGO VIRGILIO) Un uomo di 65 anni è morto ieri pomeriggio nella sua abitazione a Cerese, a quanto pare a causa di un colpo partito dalla sua pistola mentre sarebbe stato intento a mostrare alla compagna come ci si doveva difendere con un’arma nel caso qualche malintenzionato fosse entrato in casa.
Una volta partito il colpo, stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, la donna ha immediatamente chiamato il 112 riferendo che era partito un colpo di pistola ed il suo compagno era gravemente ferito all’interno della sua abitazione. Nell’abitazione di via Parenza Bassa sono arrivati i soccorsi del 118, insieme ai Carabinieri della stazione di Borgo Virgilio impegnati nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.
Sul posto è intervenuto il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mantova, nonché personale del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Mantova per eseguire i rilievi del caso e un accurato sopralluogo, con la presenza sul posto del Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Mantova. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso, sotto la diretta regia della Procura della Repubblica di Mantova che ha disposto il sequestro dell’abitazione dove si è verificato il tragico evento, nonché l’autopsia sul cadavere.

















